Dopo anni di sfrenate corse alla
vendita, prima o poi doveva arrivare un brusco stop. In Finlandia si è arrivati
ad una penetrazione di telefonini di oltre l’80%. Si tratta di una percentuale
realmente molto alta. Le vendite hanno risentito di questa situazione di saturazione
e sono calate sensibilmente rispetto all’anno precedente.

La mancanza di vere novità nel
settore ha anche frenato il naturale ricambio dei terminali, che, nelle aspettative
dei costruttori, avrebbe dovuto continuare a tirare il mercato. Così non è stato
ed adesso la crisi si fa sentire in maniera pesante. Anche in Giappone, altro
paese con percentuali altissime di penetrazione di terminali mobili, le vendite
continuano a diminuire repentinamente. Due dei santuari della comunicazione
mobile stanno a poco a poco calando, inesorabilmente.