Si avvicina in modo più rapido del previsto la conclusione del mercato PDA; le vendite mondiali di PDA hanno subito una battuta di arresto, infatti nel 2004 sono stati venduti 8,7 milioni di Pda in tutto mondo, valore in flessione del 13% rispetto ai 10 milioni del 2003 e che per la prima volta dal 1999 scende sotto quota 10 milioni. Si è calcolato che tra il 2004 e il 2009 si avrà un tasso di accrescimento negativo del 21.5%. Si notano subito i primi effetti: Sony esce definitivamente dal mercato dei personal digital assistant (Pda). L’azienda giapponese si era già ritirato dai mercati europeo e nordamericano nel giugno 2004, ora ha annunciato di abbandonare la produzione di questi dispositivi anche per il mercato nipponico. Nokia ha affermato che nel 2004 le vendite del suo Smartphone 7710 sono cresciute di oltre il 100% rispetto all’anno precedente, con più di 20 milioni di unità vendute in tutto il mondo. Cifra che indica il 2004 come l’anno del superamento dei dispositivi Pda da parte degli Smartphone. Gli utenti s’indirizzerebbero quindi su dispositivi con funzionalità Gps, per esempio, che risultano essere tra le più richieste. Attualmente SymbianOs deterrebbe l’83% del mercato complessivo, seguono Windows e PalmOs. Da non sottovalutare il successo di Research in motion (Rim) con la sua piattaforma Blackberry per la gestione delle e mail in mobilità. Non vanno inoltre dimenticate alcune innovazioni tecnologiche, per esempio l’High speed downlink packet access (Hsdpa) che accelera le prestazioni delle trasmissioni dati su infrastrutture Umts e la convergenza che sta portando il Voice over Ip anche sui telefonini come conferma l’accordo siglato da Motorola e Skyp