A fine 2016, Twitter ha chiuso l’app Vine di Dom Hoffman, la piattaforma che aveva inaugurato i filmati da 6 secondi che in realtà piaceva molto agli utenti ma non faceva guadagnare abbastanza al social network (che aveva acquistato l’app nel 2012 per un valore stimato di 30 milioni di dollari), spianando ulteriormente la strada del successo di app che offrono un servizio simile come TikTok. Il suo ideatore non si è però arresto a questa idea e a un  anno e mezzo da quando Hoffman ha annunciato che avrebbe reimmaginato l’app, ipotizzando un nome come V2, o Vine 2, poi cancellato, il successore di Vine fa ufficialmente il suo debutto: chiamata Byte, l’app ha inviato i primi 100 inviti alla sua closed beta. Ad annunciarlo è proprio Hoffman, con un post sul suo profilo Twitter, nel quale dichiara che presto verranno diffusi nuovi inviti al test.

Byte: caratteristiche

L’app Byte consente agli utenti di registrare dal vivo o caricare brevi video verticali, visibili in loop e mostrati nel feed di altri utenti in ordine cronologico inverso.

Attualmente l’applicazione regina, sia su Android sia su iOS, che consente agli utenti di creare brevi video musicali di 3-15 secondi e brevi video in loop di 3-60 secondi è la sopracitata TikTok. Byte, come Vine, dovrà dunque scontrarsi con questa app, che nel frattempo ha raggiunto 500 milioni di utenti attivi, e trovare il modo di differenziarsi, per non rischiare di nuovo il flop. L’idea di Hofmann è di differenziare Byte da TikTok, di cui si confessa un fan dichiarando di vederlo come un passo evolutivo del suo vecchio Vine, focalizzandosi meno sulla sincronizzazione labiale e sulle “nonsense adolescenti” per evitare di alienare il pubblico più vecchio.

L’ideatore di Vine, prima, e di Byte, ora, sembra essere ottimista e fiducioso per il futuro di questa app che, secondo lui, si dimostra essere già oggi avvincente e lo sarà ancor di più quando si uniranno numerosi creativi con i loro video originali. Per ora l’obiettivo di Hoffman è di continuare ad eseguire beta test, aggiungendo e togliendo funzionalità per vedere cosa realmente funziona e cosa no. La versione attuale è costituita solo da registrazioni dal vivo, senza caricamenti e solo da un feed con possibilità di mettere Mi piace e commenti, senza possibilità di creare un account. Il prossimo step sarà quello di testare il caricamento dei video e la creazione di profili.

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    Fonte: Dom Hoffman via Twitter