BOB è la mini lavastoviglie decisa a rivoluzionare l’idea media di questo elettrodomestico: non è ingombrante, la puoi installare praticamente ovunque ci sia della corrente elettrica (anche non in presenza di tubature idrauliche), non hai bisogno di tecnici per metterla in funziona e poi – dettaglio non scontato – è un vero e proprio oggetto di design. Un elettrodomestico tutto particolare, che non si limita a lavare i piatti al posto tuo: eccolo nella nostra recensione completa.

BOB mini lavastoviglie: la recensione

La lavastoviglie è uno di quegli elettrodomestici che non sai quanto lo desideri, fino a quando non lo provi. Purtroppo però, difficilmente rientra fra quei prodotti che compri, porti a casa, spacchetti, colleghi alla corrente elettrica e sei subito pronto per utilizzarlo. Insomma, tendenzialmente serve un po’ di sforzo in più per l’installazione, rispetto a quella che richiederebbe un tostapane. Soprattutto, una lavastoviglie è un mobile a tutti gli effetti oppure – se è da incasso – ha bisogno di un mobile dove posizionarla. Che succede però se manca lo spazio per una lavastoviglie standard? Se non c’è la predisposizione per gli attacchi idraulici (e non vuoi o non puoi farli)? Che succede se l’investimento per installare la lavastoviglie rischia di essere più alto di quello necessario per comprarla?

La prima risposta a tutte queste domande potrebbe essere sempre la stessa: si rinuncia alla comodità di questo elettrodomestico e si continua a lavare a mano i piatti. Oppure, ma sono in pochi a conoscere questo genere di prodotti, ci si affaccia al mercato delle mini lavastoviglie. Una nicchia all’interno della quale non è facile orientarsi, perché le caratteristiche dei vari prodotti possono essere profondamente differenti l’una dall’altra e potrebbero non rispondere all’esigenze dell’utente. In altre parole, il rischio di comprare un prodotto che delude le aspettative è alto.

BOB, la mini lavastoviglie della compagnia francese Daan Tech, rientra in questa nicchia di mercato, ma è uno di modelli che incuriosisce più di tutti. L’ho provata per un po’ di giorni e sono pronta a raccontartela nella nostra recensione completa.

Confezione

La confezione della lavastoviglie BOB ha al suo interno tutto quello che serve per poter procedere all’utilizzo immediato del nuovo elettrodomestico. Dentro, oltre a BOB, ho trovato:

  • 1 tubo di scarico da lavandino da 1,5 metri;
  • 1 cavo di alimentazione da 1,5 metri;
  • le istruzioni;
  • 1 cestello;
  • 1 modulo per 6 piatti;
  • 2 moduli per 2 bicchieri;
  • 1 modulo per le posate.

Design

Io adoro lo stile bombato un po’ retrò, soprattutto se applicato a dispositivi altamente tecnologici. Per questo motivo BOB mi ha catturata sotto il punto di vista estetico: è in grado di migliorare il colpo d’occhio dell’ambiente in cui viene posizionato. Compatto nelle dimensioni (34x49x49 cm) e super leggera (10KG circa), si può sistemare praticamente ovunque.

Non solo l’occhio pretende la sua parte, ma anche il contatto fisico: ecco, il touch and feel è decisamente buono ed offre quella sensazione di prodotto premium che questo dispositivo deve avere. Fra l’altro, sul sito Web della compagnia è possibile scegliere la propria combinazione di colore: la base può essere bianca oppure nera, mentre la porta può essere di tantissimi colori differenti, come mostrato dall’immagine in basso.

Sul frontale di BOB c’è la porta con apertura sul lato alto corto, esattamente come quella delle lavastoviglie normali, ma c’è un dettaglio estetico molto interessante: un piccolo oblò, che permette di guardare come lavora l’elettrodomestico. Subito sotto, c’è un altro piccolo portellone, che – una volta aperto – consente l’inserimento delle BOB Cassette (che esamineremo a breve). L’interno di BOB è semplice e ben organizzato, oltre che modulare grazie a degli accessori che si possono acquistare a parte. Ad ogni modo, con quello che arriva in confezione si può procedere senza problemi al posizionamento di piatti, bicchieri, pentole e posate.

Il retro è abbastanza pulito, ci sono solo gli attacchi fondamentali per il funzionamento di BOB (connessione alla corrente elettrica, uscita per il tubo di scarico da inserire nel lavandino e predisposizione per l’attacco alla rete idrica). Inoltre, c’è anche il supporto per collegare un sistema di sicurezza Kensington, tipo quello che si utilizza sui PC portatili. Il motivo? BOB non ha limiti di posizionamento, chi dice che puoi utilizzarlo solo in casa?

Installazione

L’installazione è una delle parti che più sorprende di BOB. Tutto quello che ho dovuto fare è stato trovare uno spazio consono per appoggiare la lavastoviglie mini. Subito dopo l’ho collegata alla corrente elettrica ed ho posizionato il tubo nel lavandino. Successivamente mi è bastato spacchettare tutti i vari supporti da inserire nel cestello per poter iniziare a usare BOB.

Nel mio caso specifico, avevo anche delle BOB cassette a disposizione. Si tratta di un dispositivo, che permette di dimenticarsi di detersivo, sale e brillantante per 30 lavaggi: è tutto già predosato, all’interno delle cassette.

La configurazione inziale è molto intuitiva: mi è stato chiesto di collegare il dispositivo al WiFi e poi registrarlo sul sito Web: è importante perché permetterà alla mini lavastoviglie di essere sempre aggiornata. Ho deciso di optare per il funzionamento con la carica dell’acqua manuale e non direttamente dall’impianto idrico. Uno degli aspetti che mi è piaciuto molto di questo dispositivo è proprio la libertà di poterlo utilizzare ovunque ci sia una presa elettrica: senza connessioni alla rete idrica non c’è alcun vincolo. Dunque, ho sempre aggiunto il quantitativo di acqua necessario versandolo direttamente nel serbatoio attraverso la caraffa apposita (se non desiderate comprarla, potrete usarne un’altra). La cosa comoda è che – comunque – quando il serbatoio è pieno viene emesso un suono ed è quindi impossibile mettere troppa acqua all’interno. Inoltre, a ogni lavaggio l’elettrodomestico controlla se c’è acqua a sufficienza per il lavaggio e nel caso ne segnala l’assenza.

Funzionalità e programmi

BOB è decisamente facile da utilizzare. Ha un display con il quale si interagisce attraverso tre pulsanti. La parte più divertente quando si utilizza una lavastoviglie è quella di riempirla: a mano mano che si impara a padroneggiare gli spazi a disposizione, si riesce a imparare come posizionare piatti, bicchieri, posate e padelle.

BOB in teoria è progettata per lavare due coperti alla volta, ma è un dato relativo. Se come me, quando vi mettete ai fornelli sporcate più piatti e posate di quante ne servirebbero, allora potreste dover fare più cicli. Ad ogni modo, imparando a gestire gli spazi (che sono modulabili attraverso gli accessori opzionali) è possibile ottimizzare ogni carico e non solo: c’è programma Express che dura 20 minuti appena e subito dopo se ne può rifare un altro se qualcosa dovesse rimanere fuori.

Tecnicamente, BOB è predisposto anche per lavare padelle e pentole, ma anche qui è tutto relativo: se usate stoviglie pensate per cucinare per 10 persone, state pur certi che – ovviamente – non ci entreranno.

Essendo un tipo di persona che odia lavare i piatti, ho fatto immediatamente amicizia con BOB, comprendendo ben presto come utilizzarla al meglio e giocando con il posizionamento di piatti, posate e bicchieri. Mi è anche capitato – e questo non è un dettaglio per chi deciderà di posizionare Bob in ufficio – di lavare diversi bicchieri: un intero lavaggio di soli bicchieri (c’è anche il programma dedicato!) ed era tutto pulito pochi minuti. Ho usato praticamente quasi sempre il programma Express, perché in pochi minuti fa un buon lavoro. Tuttavia, in caso di sporcizia ostinata ci si può affidare a programmi più completi (o ovviamente più lunghi).

Abbastanza silenziosa quando lavora, è divertente sbirciare dall’oblò mentre il lavaggio è in corso: c’è una lampadina con accensione e spegnimento automatici, che rende l’interazione ancora più semplice.

Bob non dispone di un vero e proprio programma di asciugatura delle stoviglie, ma la porta magnetica si apre in automatico alla fine di ogni programma permettendo una rapida asciugatura di quanto appena lavato permettendo innanzitutto la fuoriuscita del vapore tipico del lavaggio. La pulizia di Bob è molto semplice: l’unica cosa che ci si deve ricordare di fare (non solo con BOB, ma con tutte le lavastoviglie) è di pulire il filtro, facilmente smontabile, sciacquandolo direttamente sotto l’acqua corrente.

Questa mini lavastoviglie strizza anche l’occhio ai consumi, avendo un picco di assorbimento di 1000W ed essendo di classe energetica A.

La sanificazione UVC

Si, BOB è anche un dispositivo che permette la sanificazione attraverso i raggi UVC o meglio: può diventarlo se – in fase di ordinazione – aggiungerete questa opzione, che costa 39€ per gli acquisti in preordine e 49€ a prezzo pieno.

Questa lavastoviglie è speciale, l’ho già anticipato in apertura: la sanificazione attraverso i raggi UVC non è riservata ai piatti, ma agli oggetti. Infatti, quando non viene utilizzato per il suo scopo principale, è possibile sfruttare l’elettrodomestico inserendo nel cestello portafogli, mascherine, chiavi, smartphone e persino tablet. Subito dopo, basta avviare l’apposito programma e – dopo 20 minuti – gli oggetti saranno stati sanificati. Ovviamente ho sfruttato questa possibilità più volte durante la prova.

Di dispositivi che sanificano attraverso i raggi UVC ne ho provati diversi e credo si tratti di un oggetto particolarmente utile da avere in casa in generale, non solo in questo periodo. Se poi è possibile ridurre l’ingombro, facendo affidamento sulla possibilità di liberare da germi, batteri e virus gli oggetti direttamente in lavastoviglie, perché non approfittarne?

Bob Cassette

Le BOB cassette sono, come anticipato in un paio di punti della recensione, una trovata geniale per chi non ha voglia di giocare a dosare detersivo, brillantante e sale. Fanno tutto loro: tutto quello che devi fare tu, è in inserirle nel loro alloggiamento e – per 30 lavaggi – puoi dimenticare di aggiungere qualsiasi detergente. Le cassette per lavare sono le POP cassette, ma ce n’è un altro modello che serve invece alla manutenzione della lavastoviglie. Si tratta delle Rock-n-roll cassette e basterà utilizzarle con l’elettrodomestico vuoto, facendo un ciclo di lavaggio, e ti assicurerai di mantenere in ordine la tua BOB.

Personalmente, pur potendo utilizzare i detersivi perché li ho, durante la prova ho utilizzato solo le BOB cassette.

Accessori opzionali

BOB arriva a casa completa: hai tutti gli accessori per poterla utilizzare subito. Tuttavia, puoi decidere di aggiungere degli accessori opzionali che potranno rendere la tua lavastoviglie più vicina alle tue esigenze.

I principali, disponibili sul sito ufficiale, sono:

  • BOB Carafe: una caraffa da 1,3 litri che è utile per versare l’acqua direttamente nel serbatoio di BOB;
  • BOB Easywater: il tubo che ti consentirà di collegare la tua lavastoviglie all’impianto idrico, in modo che l’acqua venga prelevata in automatico;
  • BOB Lock: un sistema di sicurezza, che ti consentirà di impedire il furto della lavastoviglie nel caso fosse in ambienti dove accedono più persone (in ufficio, ad esempio);
  • BOB Extraglass: se la tue esigenze sono quelle di lavare molti bicchieri contemporaneamente, con questo accessorio, all’interno della lavastoviglie potrai lavarne fino a 16 nello stesso momento, sfruttando anche il supporto che arriva in dotazione con BOB.

Tutti dispositivi che potrai decidere di comprare in un secondo momento, magari dopo aver utilizzato per un determinato lasso di tempo la lavastoviglie.

Prezzo, disponibilità e sconti

BOB ha un prezzo ufficiale di 349,90€, ma chi lo acquisterà durante il periodo di preordine potrà beneficiare di 50€ di sconto e pagarlo 299,90€. Il periodo di preordine terminerà il prossimo 30 novembre, con consegne a partire già dai primi di dicembre.

Inoltre, anche l’opzione per poter utilizzare BOB come sistema di sanificazione UVC, ha un costo di 49€, ma – sempre per chi deciderà di effettuare l’acquisto in preordine – è in sconto a 39€.

Tutti i dettagli su prezzo e disponibilità della mini lavastoviglie BOB, puoi trovarli sul sito ufficiale, a questo indirizzo.

BOB lavastoviglie: giudizio finale

BOB è un’idea bella e funzionale, messa all’interno di un guscio esteticamente molto gradevole. Mentre l’ho provata, per la mia cucina sono transitate tre persone che non vivono in casa: inutile sottolineare che tutti mi hanno chiesto cosa fosse e a cosa servisse. Una volta spiegato che si trattava di una lavastoviglie intelligente, che si può usare ovunque, è piaciuta a tutti.

Venendo al funzionamento pratico: a BOB non posso recriminare niente sotto il punto di vista del funzionamento. Quando ho iniziato a testarla non ho mai pensato di lavarci in mezz’ora le stoviglie del pranzo di Natale con 10 parenti. BOB nasce per tutto un altro scopo: semplificare il quotidiano. Pertanto, mi sembra perfetta per un single, una coppia, un ufficio dove magari ci si ferma a mangiare oppure – semplicemente – puntualmente si accumulano tazze di caffé.

Non esclusivamente in casa, secondo me Bob è utilissimo anche per chi viaggia in camper, ma non solo, ho immaginato davvero tanti scenari di utilizzo: in un ambulatorio, nel retro di un negozio, in una sala professori a scuola, in un’associazione o un po’ in ogni foresteria. Tutti luoghi dove per consumare bibite, fosse anche un caffè, si tende ancora a utilizzare troppa plastica: con una mini lavastoviglie come BOB, si può drasticamente ridurre l’utilizzo di stoviglie usa e getta. Un modo di vedere Bob che sposa del resto anche la filosofia di Daan Tech, compagnia produttrice della mini lavastoviglie, impegnata nella tutela dell’ambiente.

Nel complesso, BOB mi è piaciuta parecchio: l’esperienza è stata positiva sotto ogni punto di vista e lo sarà anche per chi deciderà di acquistarla, ben conscio che è un prodotto il cui scopo e la cui utilità vanno capiti. Così semplice da utilizzare, che si potrebbe addirittura regalare a un anziano, che così potrebbe risparmiarsi di lavare i piatti. Non è certamente un prodotto economico, ma ha un livello qualitativo elevato sotto ogni punto di vista.

Per me, BOB – la mini lavastoviglie – è promossa!