Il rettore dell’ Università di Palermo,
Prof. Giuseppe Silvestri, e l’amministratore delegato di Blu, Enrico Casini,
hanno sottoscritto un accordo di collaborazione per esplorare nuovi ambiti della
comunicazione mobile e avviare rilevanti progetti di grande interesse e utilità.
Il protocollo d’intesa prevede un finanziamento da parte di Blu all’ Università
per promuovere quattro borse di studio su progetti finalizzati e condivisi con
gli esperti dell’azienda.

‘Esprimiamo soddisfazione per un’ulteriore embricatura
dell’ Università di Palermo con il sistema produttivo nazionale e in
particolare con un’azienda di alta qualificazione – ha sostenuto il Rettore
prof. Giuseppe Silvestri – da questa collaborazione, sono certo che nasceranno
ulteriori spunti per migliorare le nostre attività didattiche e di ricerca’.

Con questa iniziativa Blu offrirà ad un
gruppo di persone, selezionate dall’ Università di Palermo, la possibilità
di pianificare, progettare e contribuire all’esecuzione di progetti operativi
dell’azienda, dando vita ad un’autentica partnership che rappresenta la prima
iniziativa di Blu nella città di Palermo, dopo aver creato un call centre,
operativo dal 15 settembre 2000, che occupa attualmente 645 persone.

I progetti si focalizzeranno sull’area dei servizi
interattivi in mobilità e su contenuti che rivestiranno un ruolo fondamentale
nella catena del valore. In particolare le tematiche su cui Blu e l’ Università
collaboreranno sono:

– Progettazione e sviluppo di un call centre per
l’assistenza sui servizi interattivi e di contenuto;
– Progettazione di portali mobili nell’area di Palermo: mobilità di accesso
e gestione dei contenuti;
– Tipologia di contenuti fruibili in mobilità nell’area del Comune di
Palermo con l’individualizione dei provider ed identificazione dei servizi locali;
– Accesso dati da rete mobile: lo sviluppo di reti Intranet per comunità
locali.

L’iniziativa di Blu avvia quindi anche un processo
di formazione sul campo di nuove figure professionali, caratterizzate da un
forte livello di interdisciplinarietà, molto richieste dalle aziende
innovative.

Nel 2000 Blu ha investito nel Call Centre di Palermo
circa 20 miliardi di lire, occupando complessivamente 645 persone e prevede
di incrementare il numero degli occupati nel corso del 2001 di oltre 100 unità,
raggiungendo un’occupazione complessiva di quasi 760 persone. Nel 2001 Blu investirà
altri 3 miliardi di lire nel Call Centre e circa 30 miliardi nello sviluppo
della rete di trasmissione in Sicilia.

‘I confini tra mondo del sapere e mondo del lavoro
– commenta Enrico Casini, amministratore delegato di Blu – diventano sempre
più indistinti ed è giusto che sia così. Non ci deve essere
una separazione netta dall’epoca dell’apprendimento con quella del lavoro, così
come non si deve smettere di studiare una volta entrati in un’azienda. Credo
fermamente che in questo processo e l’intesa con l’ Università di Palermo
viaggia in questa direzione: dare più valore alle esperienze formative
di chi studia e dare nuove idee e nuovo sapere a chi gestisce un business strategico.
Con l’ Università di Palermo ci incamminiamo su una strada ricca di opportunità
e di occasioni di crescita professionale, un ulteriore passo verso la valorizzazione
di un grande giacimento del sapere’.