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on è detto che sarà mai usato per davvero su uno smartphone – non tutti i brevetti si trasformano sempre in prodotto di massa) – ma quello di BlackBerry è lì a dimostrazione di quanto impegno la società canadese metta nella sperimentazione (in questo caso, di nuove opzioni per sbloccare i device superando i sistemi già battuti come riconoscimento delle impronte, scansione dell’iride, ecc.).

Immagini dal brevetto BlackBerry
Immagini dal brevetto BlackBerry

Il brevetto presentato da BlackBerry si basa su un sistema di autenticazione basato su una tastiera sensibile al tocco (questo tipo di tastiera è già stato usato sul BB10 e su BB Priv). Loggarsi tramite questo sistema potrebbe avvenire con semplici tocchi sulla tastiera o scorrendo con il dito in un modo precedentemente registrato. Ovviamente, questo metodo non escluderebbe l'integrazione con altri sistemi (il riconoscimento delle impronte potrebbe convivere in qualche area particolare della tastiera stessa).
C'è da vedere se il brevetto troverà applicazione pratica sull'atteso BlackBerry Mercure, smartphone alimentato da processore Snapdragon 625, chipset fabbricato con pro