Il trono dello smartphone con la batteria più grande del mondo passa di mano. Negli USA Blu ha appena lanciato un nuovo smartphone che si fregia di avere una riserva di carica pari a 5.000mAh.

Blu Studio Energy
Blu Studio Energy

L’apparecchio – già presentato il mese scorso durante il CES 2015 – prende il nome di Studio Energy e va a posizionarsi in quella nicchia di mercato dedicata agli utenti che tra le caratteristiche dei cellulari guardano innanzitutto l’autonomia dell’apparecchio. L’azienda di Miami, infatti, dichiara che questo smartphone può restare acceso in stand-by per circa 45 giorni di fila, senza mai spegnersi, o in alternativa funzionare per ben 4 giorni con un utilizzo “normale”. Difficile, come al solito, dare una definizione precisa di “uso normale”: il margine, in ogni caso, dovrebbe essere ampio per chiunque.

Nonostante la batteria “possente”, le dimensioni dello smartphone con più autonomia al mondo non sono eccessivamente ingombranti: Blu è infatti riuscita a restare intorno ad uno spessore di 1 cm (10,4 mm per la precisione). Per il peso, invece, non si è potuto fare granché: i 5.000 mAh si fanno sentire un bel po’ in mano, quando la batteria è inserita il device raggiunge i 180 grammi.

Al di là della notevolissima autonomia, una caratteristica interessante ed innovativa del Blu Studio Energy è la “Reverse charge”, ossia la capacità di dare energia ad altri dispositivi portatili. Usando infatti uno specifico cavetto – collegato alla sua porta USB OTG – lo smartphone può trasferire la sua carica ad altri smartphone o tablet, proprio come accade con un classico “power bank”.

Blu Studio Energy - Reverse Charging
Blu Studio Energy – Reverse Charge

Per il processore che gestisce questo cellulare, BLU ha optato per un quad-core di Mediatek “clockato” a 1,3 GHz (il modello MT6582), accompagnato da 1 GB di RAM e 8 GB di memoria di massa – espandibile sino a 64 GB attraverso il classico slot per schede MicroSD.  Lo schermo dello Studio Energy misura 5 pollici di diagonale ed ha una risoluzione di 1280 x 720 pixel (dunque circa 294 ppi). Le due fotocamere non brillano per definizione: non si va oltre gli 8 megapixel per quella posteriore e i 2 megapixel per quella frontale da selfie. Diciamo quindi che questo apparecchio non ha propriamente caratteristiche da smartphone di fascia alta ma è un compromesso che, tutto sommato, si può accettare.

Come ultima considerazione va detto che, sebbene l’abbia lanciato sul mercato ancora con Android 4.4.4 (KitKat), Blu ha promesso di aggiornare il suo ultimo smartphone a Lollipop entro Giugno 2015.

Il Blu Studio Energy lo trovate già in vendita sbloccato su Amazon – ma solo per il mercato USA – ad appena 149 Dollari: notevole dunque non solo per la batteria, ma anche per il prezzo.