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ldquo;La richiesta di intervento legislativo avanzata dall’Autorità garante della concorrenza e del mercato in materia di diritto d’autore, per adeguare la normativa esistente alle innovazioni tecnologiche ed economiche del web, può diventare una vera boccata d’ossigeno per il settore del Mobile Entertainement”: così AssoCSP, l’associazione dei produttori di contenuti mobile, commenta la decisione dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato nella vertenza iniziata contro Google per possibile abuso di posizione dominante.
AssoCSP plaude l'iniziativa dell'Autorità di chiedere un intervento del Governo e del Parlamento in materia del diritto d'autore, in particolare per adeguare la normativa esistente alle innovazioni tecnologiche ed economiche del web. 
È infatti necessario definire nuove regole legislative che incoraggino forme di cooperazione virtuosa tra i titolari di diritti di esclusiva sui contenuti editoriali e i fornitori di servizi innovativi che elaborano e riproducono i contenuti protetti da questi diritti. AssoCSP ritiene che un intervento legislativo che prenda atto dei nuovi canali distributivi dei contenuti coperti da diritti d'autore, incluso il mobile, e che preveda nuovi tavoli di negoziazione tra i titolari dei diritti ed i distributori dei contenuti su mezzi digitali non tradizionali, possa costituire una boccata di ossigeno per il settore del mobile entertainment. 
Un rinnovato dialogo tra chi detiene i diritti e chi elabora i contenuti permetterebbe da un lato di migliorare la qualità dei contenuti distribuiti, e dall’altro di negoziare condizioni economiche più libere e realistiche, che tengano conto della peculiarità tecnica e normativa dei mezzi di distribuzione utilizzati.