Il Ministero delle Comunicazioni ha assegnato a Wind Telecomunicazioni nuove frequenze pari a 5 Mhz in banda 900 Mhz, previa restituzione dei 5 Mhz provvisori precedentemente assegnati in banda 1800 Mhz.
Il provvedimento deciso dalla direzione generale per i servizi di Comunicazione elettronica e di radiodiffusione del ministero delle Comunicazioni arriva a seguito dell’istanza avanzata il 22 giugno da parte di Wind.

Si legge nella nota del ministero delle Comunicazioni che Wind fino ad oggi risultava titolare di una minore quantità di risorse spettrali (4.8 Mhz rispetto ai 12,2 di Telecom Italia ed ai 10.2 di Vodafone Omnitel).
Tale mancanza di frequenze nella banda 900 Mhz ha comportato svantaggi competitivi del gestore telefonico di fronte ai concorrenti. Svantaggi competitivi in termini di differenze infrastrutturali, mancati ricavi, perdita di clienti, difficoltà a conquistare quote di mercato, difficoltà a fornire servizi integrati fisso/mobile e impossibilità di ospitare operatori mobili virtuali.