Arriva la truffa del 419 su WhatsApp: di cosa si tratta e come difendersi

È arrivata anche in Italia la truffa del 419 su WhatsApp, un raggiro particolarmente pericoloso dal quale difendersi assolutamente.

Purtroppo è arrivata anche in Italia la nuova truffa del 419 su WhatsApp. Si tratta di un raggiro particolarmente pericoloso. Per questo è necessario capire bene di cosa si tratta, per riconoscere i rischi, e sapere come difendersi. Gli esperti sostengono che questa frode sia particolarmente insidiosa e che richieda particolare attenzione da parte degli utenti per non cadere nella trappola ingegnata dai cybercriminali.

Meglio nota come la “truffa della lettera nigeriana“, è stata segnalata già dalle forze dell’ordine di tutto il mondo, in particolare dalla Guardia Civil che ha messo in guardia tutti gli utenti spagnoli. Nondimeno, anche in Italia siamo tutti i a rischio. Secondo i dati registrati, le vittime di questa truffa stanno aumentando ogni giorno, a conferma della sua pericolosità. Ma di cosa si tratta effettivamente e come possiamo riconoscerla.

Come agisce la truffa del 419 su WhatsApp

La truffa del 419 su WhatsApp prende il nome dall’articolo 419 del Codice Penale nigeriano, Paese in cui questa frode è famosa. Nello specifico, alla potenziale vittima arriva un messaggio tramite la nota piattaforma di messaggistica istantanea, famosa per essere uno dei mezzi preferiti dai cybercriminali. Il testo è firmato da un presunto avvocato o consulente legale che informa il destinatario dell’esistenza di un’eredità multimilionaria.

La storia contenuta nella comunicazione è realizzata così bene che la potenziale vittima facilmente può cadere nella trappola. Infatti, gli autori della truffa utilizzano elementi collegati all’utente stesso grazie a tool di intelligenza artificiale che raccolgono informazioni online, come su social network e altro. La donazione arriverebbe da un parente sconosciuto gravemente malato o deceduto recentemente.

Se il destinatario mostra interesse, i criminali che si fingono un mediatore in tutto questo, chiedono l’invio di una somma a titolo di spese amministrative, costi di gestione ed eventuali tasse. Tutto è realizzato alla perfezione per rendere la truffa del 419 su WhatsApp credibile. Proteggiti da questi raggiri evitando di dare seguito a messaggi di questo tipo. Non rispondere è la mossa migliore per non cadere nella trappola.

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