Le aziende software Red Hat e 3G
Lab hanno annunciato di essere ad un ottimo punto nello sviluppo della versione
wireless del sistema operativo Linux, che si chiamerà eCOS/M3. Il software sarà
aperto a tutti e le caratteristiche saranno pubblicate al più presto su Internet,
in modo che chiunque ne possa disporre.

Il primo smart phone, basato sul
nuovo sistema operativo, vedrà la luce entro la fine dell'anno. Da Red Hat e
3G Lab giungono commenti entusiastici sul nuovo software, che permetterà ai
produttori di telefonini di avere completa libertà nello sviluppo delle applicazioni,
visto che Linux è una piattaforma completamente open source, ovvero che può
essere sviluppata da tutti senza bisogno di pagare diritti o seguire le direttive
della casa madre.

Le prime stringhe del codice del
nuovo sistema operativo, verranno pubblicate nei prossimi mesi sul sito di Red
Hat. Le due compagnie si aspettano di generare ricavi grazie al supporto, alla
fase di test ed alle nuove applicazioni che verranno sviluppate per il wireless
Linux. Ancora nessun'azienda ha firmato accordi con Red Hat e 3G Lab, ma le
due compagnie hanno affermato di essere in contatto con diverse società del
settore.

Il mercato sta a poco a poco cambiando.
Sempre più operatori richiedono la personalizzazione dei terminali ai propri
servizi, come già avviene, ad esempio, in Giappone. Motorola ha annunciato,
pochi giorni fa, di voler fornire i propri componenti hardware anche alle aziende
concorrenti, mentre Sendo sta producendo cellulari in base alle indicazioni
degli operatori interessati. Red Hat e 3G Lab sperano di fare la stessa cosa.