C

omunque vada a finire, avrà una portata storica: la disputa Samsung-Apple rappresenterà il primo caso riguardante un brevetto di design che scomoderà la Corte Suprema degli Stati Uniti.

La sede della corte suprema degli Stati Uniti, a Washington
La sede della corte suprema degli Stati Uniti, a Washington

Samsung, accusata da Apple di aver copiato un design brevettato per i propri telefoni, ha già versato all’azienda di Cupertino oltre 500 milioni di dollari (è stata condannata a versarne 930). Il gigante tecnologico sudcoreano ritiene di essere stato danneggiato dalla frettolosità con cui i precedenti gradi di giudizio hanno trattato il caso: Samsung chiede che nel giudicare questo caso si guardi non solo all'aspetto estetico ma anche alle funzionalità degli smartphone coinvolti nella diatriba.
Apple, da parte sua, ritiene di essere stata danneggiata in maniera grave, avendo investito svariati milioni di dollari sulla strada che ha portato a formulare i brevetti.
L'udienza, prevista per ottobre, ci dirà se Samsung la spunterà o se Apple avrà definitivamente ragione.