Pare che la dura battaglia dei brevetti tra Apple e Samsung stia volgendo al termine. Secondo quanto riportato da Bloomberg, le due aziende hanno rilasciato un comunicato congiunto in cui rinunciano a tutti i contenziosi in corso in Australia, Giappone, Corea del Sud, Germania, Olanda, Regno Unito, Francia e Italia.

Dopo tre anni di numerosi processi in tribunale che hanno visto Apple ottenere 930 milioni di dollari nel 2012 e 120 milioni pochi mesi fa, e Samsung vedersi riconosciuto un risarcimento di 158.400 dollari nell’ultimo processo, pare che i due CEO delle rispettive aziende abbiano deciso di riporre le armi.

Apple vs. Samsung

Alcuni segnali di pace erano arrivati nel mese di giugno, quando Apple e Samsung avevano rinunciato a percorrere la strada legale che aveva inizialmente portato al divieto di vendere alcuni modelli non recenti dell’azienda sud coreana. Già a maggio Apple e Google avevano raggiunto un accordo tra le parti su una violazione di brevetti riguardante Motorola Mobility.

Tra le due realtà non è però scoppiata del tutto la pace: nel comunicato congiunto, infatti, si fa menzione alla fine delle ostilità “al di fuori degli Stati Uniti”, evidenziando come tutte le dispute brevettuali in corso sul territorio USA proseguiranno sino alla proclamazione della sentenza.

Nonostante ciò, il professore Michael Risch della Villanova University ha affermato che l’accordo tra Samsung ed Apple evidenzia come “i risultati ottenuti a favore di uno o dell’altro nelle dispute avvenute in tutto il mondo non valgono lo sforzo”, aggiungendo che, non esistendo ad oggi alcun accordo sull’utilizzo reciproco dei brevetti delle due aziende, potrebbe trattarsi di un momento di calma prima che la battaglia ricominci.

L’accordo avviene nel periodo in cui Samsung sta mostrando alcune difficoltà sul piano commerciale e finanziario, con il market share in calo del 7.4% a livello trimestrale, con la perdita del primato in India e Cina e con il calo del 15% nelle spedizioni in Cina.

L’intero paradigma industrale sta cambiando”, ha affermato l’analista di IBK Securities Co. Lee Seung Woo. “Apple e Samsung non hanno tempo da perdere ed è ora di tornare al lavoro”.