Steve Jobs offrì una cifra molto importante per acquisire Dropbox, servizio "cloud" di storage, ma l’offerta fu rifiutata. Secondo quanto riportato da Forbes, l'ex CEO di Apple, nel Dicembre del 2009, invitò nel suo ufficio di Cupertino i due fondatori di Dropbox, Drew Houston e Arash Ferdowsi. Jobs non volle nemmeno assistere alla presentazione di Dropbox che Houston aveva preparato. "So quello che fate.", disse offrendo una somma "a nove cifre". Houston, tuttavia, affermò che la loro intenzione era quella di creare una grande società e non quella di vendere.

 

Dropbox

"Ci disse che eravamo un servizio, non un prodotto e che stavano per entrare nel mercato di Dropbox", racconta Houston e l'incontro si concluse parlando d'altro. Successivamente Apple chiese un nuovo incontro presso la sede di Dropbox a San Francisco, ma Houston suggerì invece di vedersi nella Silicon Valley. Il meetenig non si tenne e non vi furono più contatti fino a Giugno del 2011 quando Jobs annunciò iCloud parlando di Dropbox come di un parziale tentativo di avere in un solo posto i file provenienti da più device. Nei giorni successivi Houston inviò una nota ai suoi dipendenti nella quale ricordava che Dropbox era una delle aziende con più alto tasso di crescita al mondo.

Dropbox è un’applicazione multi piattaforma in grado di effettuare la sincronizzazione automatica over-the-air di documenti e files su diversi dispositivi mobili e desktop. Lo spazio disponibile va da 2 a 100GB. Secondo Forbes, Dropbox attualmente ha oltre 50 milioni di utenti e dovrebbe raggiungere i 240 milioni dollari di ricavi nel 2011 nonostante il 96 per cento dei suoi clienti utilizzi la versione gratuita.