Apple si sta muovendo in più direzioni per quanto riguarda i dispositivi da presentare nel corso di quest’anno. Da una parte prodotti più accessibili, dall’altra dispositivi ancora più esclusivi e costosi. Un esempio della prima categoria è il nuovo MacBook Neo, un portatile pensato per avere un prezzo più basso rispetto ai modelli tradizionali della casa di Cupertino. Utilizza un chip derivato dagli iPhone e viene proposto anche in colori vivaci, un dettaglio che lo distingue dagli altri laptop Apple più classici.
L’idea non è del tutto nuova. In passato Apple aveva già fatto qualcosa di simile con smartphone come iPhone SE o, più di recente, con iPhone 16e: versioni più economiche di prodotti molto popolari. Il MacBook Neo sembra seguire proprio questa logica, cioè portare alcune caratteristiche dei dispositivi principali in una fascia di prezzo più accessibile.
Secondo il giornalista Mark Gurman, però, la strategia non si fermerebbe qui. Nel suo aggiornamento settimanale Power On, l’analista sostiene che Apple stia preparando anche una nuova generazione di prodotti molto più costosi rispetto agli standard attuali. In pratica l’azienda starebbe cercando di coprire contemporaneamente sia il mercato più economico sia quello ultra-premium.
Tra i progetti citati ci sarebbero diversi dispositivi piuttosto attesi. Il primo è l’iPhone pieghevole, su cui circolano voci da tempo. Poi si parla di AirPods con fotocamere integrate e di futuri MacBook dotati di schermi OLED. Inoltre, secondo alcune indiscrezioni, nei laboratori di Apple esisterebbe anche un iPad pieghevole, ma il progetto sarebbe ancora incerto.
Non è escluso che alcuni di questi dispositivi possano usare il nome “Ultra”, un termine che indicherebbe modelli ancora più avanzati e naturalmente più costosi. Un iPhone pieghevole, per esempio, avrebbe quasi sicuramente un prezzo superiore rispetto agli smartphone tradizionali di Apple, e lo stesso discorso varrebbe per gli altri prodotti citati.
Per cui c’è la volontà di offrire alternative economiche come il MacBook Neo ma allo stesso tempo di proporre dispositivi tecnologicamente più ambiziosi e molto più costosi, ampliando così l’offerta complessiva di Apple.