Siemens ha annunciato l’apertura di un proprio ufficio a Kabul, capitale dell’Afghanistan. La casa tedesca crede molto, infatti, nelle possibilità di sviluppo del martoriato paese asiatico, liberato da pochi mesi dalla dittatura talebana.

Klaus Wucherer, membro del Consiglio Direttivo di Siemens e responsabile per la regione Asia-Pacifico, ha dichiarato: ‘Siemens guarda avanti per lavorare a stretto contatto con il nuovo Governo afgano per aiutare a ricostruire le infrastrutture vitali, dare le basi per il restauro dell’economia e migliorare le condizioni di vita del popolo afgano’. L’attività di Siemens si concentrerà sulle infrastrutture ospedaliere, di trasmissione ed elettroniche, oltre che ovviamente nei sistemi di telecomunicazioni. A capo della sede di Kabul è stato nominato Gholam Hassanzadah, di nazionalità afgana, ma con un passato di studio in Germania.