Tante novità, colori, animazioni ed emozioni. È in fondo questa la ricetta messa in tavola da Sonyericsson, che nell’appuntamento milanese che si è tenuto ieri in Zona Tortona ha voluto tracciare, per bocca del proprio Product Marketing Manager, Massimiliano Giorgino, il programma dei prossimi mesi del produttore nato dall'unione tra la svedese Ericsson e la nipponica Sony.
Al centro della presentazione, il cliente, non solo inteso come fruitore finale dei nuovi prodotti SE, ma come terminale dell'esperienza creata dalla tecnologia, che trova un connubio indissolubile con la natura. E proprio a quest'ultima, infatti, Sonyericsson si affida a livello marketing per proporre i nuovi device, che appariranno sul nostro mercato nel terzo trimestre del 2007, in quella che ci piace definire "un'offensiva natalizia", a partire dagli entry level T250 per arrivare all'agognato P1.

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La visione del video necessita di un breve periodo di attesa, variabile a seconda del tipo di connessione che state utilizzando.

Nelle prime battute della presentazione, spazio ai prodotti che invece sono già stati proposti in altri appuntamenti con la stampa, nei vari congressi europei e mondiali; su tutti, il K810i, che dovremmo vedere in Italia già dal prossimo giugno e che propone varie novità rilevanti a livello imaging. 3.2 megapixel, un design più curato soprattutto per ciò che riguarda l'inizialmente scomodo (sul K800i) meccanismo di apertura della fotocamera e varie funzioni griffate come di consueto Cyber Shot, sempre più una garanzia di qualità. Insieme al K810i (qui il link alla prova approfondita) ci sono stati ricordati modelli come il w580i (dalla personalità totalmente musicale) un modello lanciato a marzo ma che ancora stenta a trovare posto sugli scaffali dei punti vendita, l'intera gamma entry level di SE, che ha in apparecchi come il K200i la punta di diamante, e che beneficierà in futuro soprattutto del T250, un modello dal bassissimo costo ma con ottime qualità, come radio, fotocamera VGA e un design stranamente elegante per un terminale di fascia bassa (con materiali validissimi). Dopo una parentesi convincente dedicata ai modelli già presentati, ecco che è arrivato subito il piatto forte (fortissimo) della conferenza stampa. Bisogna mettersi comodi, per comprendere davvero a fondo il significato che potrebbe incarnare questo nuovo Sonyericsson P1, l'erede del P990i, e in generale l'ultimo discendente di quella gamma che tanto successo ha riscosso a partire dal P800i. I nuovi prodotti sono stati lanciati a livello mondiale ieri sera a Londra. Per voi abbiamo girato delle anteprime di P1, di S500, di T650, davvero uno più bello dell'altro. Ma andiamo più a fondo. Sonyericsson P1, come abbiamo già accennato, è un terminale che strizza l'occhio con forza all'utente business, che vuole essere sempre aggiornato e che ha la necessità di essere sempre reperibile. Tra le varie funzioni, infatti, questo modello supporta perfettamente la push e-mail; in generale consente la visualizzazione e l'editing di vari formati di files elettronici. Dal design pulito e aggraziato, abbiamo potuto notare come Sonyericsson abbia voluto finalmente regalarci un terminale dallo spessore limitato, a differenza del predecessore P990i. Anche sul P1 avremo la rotella che da sempre denota la gamma P, su un terminale UMTS che promette ottime credenziali dal punto di vista della connettività. Fotocamera da 3.2 megapixel alloggiata nella parte posteriore, unita a una tastiera dalle dimensioni contenute e prodotta a bilanciere, come già era accaduto per esempio nell'M600i.

Sony Ericsson P1
Sony Ericsson P1

Sony Ericsson P1
Sony Ericsson P1

Dopo un primo test, e soprattutto dopo aver navigato un po' nel menù di un modello già funzionante, con lingua italiana e sotto copertura Tim, possiamo dire che il P1 sia già pronto per il mercato, ma giudichiamo coscienziosa la scelta di Sonyericsson di attendere qualche mese (soprattutto per verificare in toto il pieno funzionamento del software Symbian).

Sony Ericsson P1
Sony Ericsson P1

Sony Ericsson P1
Sony Ericsson P1

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La visione del video necessita di un breve periodo di attesa, variabile a seconda del tipo di connessione che state utilizzando.

Un tuffo nel futuro, ma con uno sguardo al passato. Potrebbe essere dipinto in questo modo il Sonyericsson T650, un modello che ricorda il T610 ma che propone, in un design sofisticato e in uno spessore limitatissimo, ottime potenzialità per imaging e per quell'utenza che a un cellulare chiede una valenza business e un buon grado di personalizzazione. Sul T650, UMTS e in possesso di una fotocamera da 3.2 megapixel alloggiata in una cover satinata di acciaio inox, è stata disposta una tastiera che richiama in tutto e per tutto il K810i: pulsanti tondeggianti, che si illuminano a cascata, lasciando al consumatore quella che è stata definita come una "esperienza vera".

Sony Ericsson T650
Sony Ericsson T650

Sony Ericsson T650
Sony Ericsson T650
Sony Ericsson T650
Sony Ericsson T650

Sony Ericsson T650
Sony Ericsson T650

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La visione della videoprova necessita di un breve periodo di attesa, variabile a seconda del tipo di connessione che state utilizzando.

Il messaggio di Sonyericsson è abbastanza chiaro: produrre e vendere cellulari a una utenza dinamica, che veda nel proprio telefono una cosa viva, capace di interagire non solo in maniera passiva.
Il T650 ne è un chiaro esempio, e la stessa cosa può essere affermata con forza per l'S500, che troveremo sul mercato già nel secondo trimestre del 2007;

Sony Ericsson S500
Sony Ericsson S500

Sony Ericsson S500
Sony Ericsson S500

Sony Ericsson S500
Sony Ericsson S500

in questo caso abbiamo un terminale non UMTS ma slide, sempre dallo spessore molto contenuto, che si propone al pubblico in due colorazioni molto sgargianti: mysterious green e spring yellow sono i nomi scelti da Sonyericsson per accattivarsi la clientela.

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La visione della videoprova necessita di un breve periodo di attesa, variabile a seconda del tipo di connessione che state utilizzando.

Sonyericsson punta sull'immagine, sull'utenza business e su una serie nutrita di accessori che verranno introdotti via via sul nostro mercato. Per creare quell'esperienza unica che oggi si chiede a un device tecnologico.