La versione beta 2.19.82 di WhatsApp per Android offre, nell’ultimo aggiornamento, un primo sguardo alla dark mode tanto bramata da numerosi utenti, soprattutto dai proprietari di smartphone con schermo OLED o AMOLED, che consentirà loro di ottenere un buon risparmio energetico. La modalità scura è inoltre molto apprezzata per la capacità di far riposare gli occhi, sempre più stressati dall’utilizzo incessante dei dispositivi elettronici.

Tra le app con una più alta frequenza di utilizzo da dispositivi mobile c’è proprio WhatsApp, uno dei servizi di messaggistica più utilizzati al mondo. A breve gli utenti con dispositivi Android potranno godere della modalità scura ufficiale. Intanto, grazie all’aggiornamento beta più recente possiamo dare un primo sguardo a quello che sarà il suo aspetto.

Come sarà la dark mode di WhatsApp

A scoprire che nascosto sotto la superficie nell’ultimo aggiornamento beta di WhatsApp per Android c’è anche un interruttore che consente di attivare la modalità scura è stato il sito WABetaInfo. Da precisare che tale funzione non è ancora disponibile per gli utenti e l’interruttore della dark mode va abilitato manualmente.

Dalla preview si nota che la modalità scura su WhatsApp non attiva un tema completamente nero, quanto piuttosto grigio scuro. Volendo essere precisi, la dark mode dell’app di messaggistica corrisponderebbe al colore rappresentato da codice esadecimale #111111. Questo però non avrebbe impatto sui consumi energetici degli smartphone, consentendo al pari del tema nero di ottenere un buon risparmio della batteria, offrendo al contempo una migliore visibilità in condizioni di buio.

Il tema scuro di WhatsApp

Gli screenshot pubblicati, purtroppo, non mostrano l’interfaccia utente di messaggistica con la modalità scurità attivata, ma solo diverse pagine di impostazioni con la combinazione di colori modificata. È lecito tuttavia supporre che l’estetica delle chat con la modalità scura per WhatsApp su Android sarà abbastanza simile a quella prevista per i sistemi competitor con iOS.

Fonte: WABetaInfo