Google vuole rilanciare il programma Android One, destinato alla distribuzione di dispositivi a basso costo il cui supporto software è offerto direttamente da BigG. Il managing director di Google per l’India e l’Asia sud-orientale, Rajan Anandan, ha infatti riferito ai microfoni di Financial Times che la società ora intende scommettere sulla fascia di prezzo inferiore ai 50 dollari. Secondo il dirigente, tale segmento commerciale è “perfetto” per il mercato indiano, ritenuto fondamentale perché rappresenta quello con maggiori margini di crescita.

“Strategicamente, l’India è davvero, davvero importante. Non fraintendetemi, i guadagni sono interessanti, ma siamo qui perché tra dieci anni ci saranno un miliardo di indiani online e quando abbiamo un miliardo di indiani online pensiamo che farà un’enorme differenza per l’economia globale di internet”.

Android One
Android One

Google sta preparando anche servizi specifici per l’India, come una modalità offline per YouTube o ancora una versione di Maps che possa essere funzionale con una connessione 2G, sulla falsa riga di Facebook Lite.

Anandan ha anche confesso che il lancio iniziale di Android One “non ha raggiunto le aspettative” e che “ha avuto alcuni problemi”. In particolare, gli smartphone Android One vengono venduti principalmente online sebbene in un mercato come l’India, gli acquirenti vadano soprattutto nei negozi fisici per acquistare un dispositivo mobile. Si parla di un rapporto di 3:1 tra gli smartphone acquistati in un negozio e quelli comprati online. Google ha sbagliato la strategia e Anandan promette che “nelle prossime settimane”, Android One sarà riavviato.

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