I dati di Google sono ancora negativi per quanto riguarda l’adozione dell'ultima versione del sistema operativo Android, la 5.0 Lollipop. La società ha reso noto l'ultimo rapporto per gli sviluppatori riguardante quale versione è la più diffusa tra i dispositivi che hanno effettuato l'accesso al Play Store negli ultimi sette giorni. A primeggiare c'è la 4.4 KitKat, con il 40,9 per cento dei dispositivi; seguono Jelly Bean 4.2.x e 4.1.x, rispettivamente con il 19,4 per cento e il 17,3 per cento.

Versioni Android nei dispositivi mobile
Versioni Android nei dispositivi mobile

Per quanto riguarda la 5.0 Lollipop, tutto è ancora fermo ad appena il 3,3 per cento, nonostante siano già passati quattro mesi dall'annuncio. Colpa della lentezza con cui si aggiornano i dispositivi, personalizzati dai produttori. Per questo, Motorola, che ha adottato un'interfaccia più pulita di Android, è tra le più rapide nell'aggiornamento dei suoi Moto X, Moto G e Moto E. Interfacce più pesanti, come la TouchWiz di Samsung, richiedono maggiore lavoro prima che una nuova versione possa essere introdotta sui dispositivi già in commercio.

Il dato comunque è in salita, raddoppiato rispetto all'1,6 per cento di febbraio; segnale, questo, che lentamente le cose stanno cambiando. Siamo comunque ben lontani dalle modalità di aggiornamento di Apple, aiutata, questo va detto, dagli operatori mobile. A livello mondiale, però, molti smartphone top di gamma devono ancora essere aggiornati, come HTC One M8 (sotto operatore Verizon o AT&T, negli Stati Uniti).

La versione del sistema operativo più diffusa rimane comunque Jelly Bean, rappresentata da 4.1.x, 4.2.x e 4.3, che insieme accumulano oltre il 42,6 per cento del totale. Una minima percentuale di consumatori che accede al Play Store usa ancora un terminale 2.2 Froyo (0,4 per cento) o 2.3.x Gingerbread (6,9 per cento), probabilmente utenti che non hanno mai comprato uno smartphone nuovo negli ultimi anni.

Altri dati interessanti dall'indagine di Google riguardano la grandezza dello schermo del dispositivo usato. Oltre l'81 per cento usa un dispositivo tra i 3 e i 5 pollici. In particolare, gran parte di questi hanno una risoluzione alta con una densità pari ad almeno 320 ppi. I tablet rappresentano solo il 13,5 per cento.