Android Auto ora può trasformarsi in una console: Google apre i giochi a tutti gli sviluppatori

Google apre i videogiochi su Android Auto a tutti gli sviluppatori: si potrà giocare sul display dell'auto, ma solo da fermi.
Android Auto ora può trasformarsi in una console: Google apre i giochi a tutti gli sviluppatori

Android Auto compie un altro passo verso una piattaforma sempre più completa e ora apre ufficialmente le porte ai videogiochi. Google ha infatti portato la categoria Games fuori dalla fase beta, consentendo a tutti gli sviluppatori di pubblicare giochi compatibili con Android Auto e Android Automotive OS attraverso Google Play.

La novità cambia sensibilmente le prospettive per il sistema di infotainment di Google. Finora il supporto ai giochi era stato limitato a una fase di test e a un numero ristretto di sviluppatori. Con il passaggio alla disponibilità generale, il catalogo può crescere molto più rapidamente e trasformare il display dell’auto in uno schermo dedicato anche all’intrattenimento, almeno quando il veicolo non è in movimento.

La condizione è infatti fondamentale: i videogiochi possono essere utilizzati esclusivamente quando l’auto è parcheggiata. Android Auto e Android Automotive OS bloccano l’avvio e l’utilizzo dei giochi quando il veicolo è in marcia, in modo da rispettare i requisiti legati alla sicurezza e alla distrazione del conducente.

Android Auto diventa anche una piattaforma per giocare

L’idea di Google è quella di sfruttare quei momenti in cui si rimane all’interno dell’auto senza guidare. Un esempio evidente riguarda le soste alle colonnine di ricarica delle auto elettriche, che possono richiedere diversi minuti, ma lo stesso vale per chi aspetta qualcuno oppure deve fermarsi per un periodo prolungato.

In queste situazioni, il grande display centrale presente ormai su molte automobili può diventare una sorta di console occasionale.

I giochi su Android Auto vengono eseguiti attraverso lo smartphone collegato e visualizzati direttamente sul sistema di infotainment. Per poter utilizzare questa categoria di applicazioni attraverso Android Auto è necessario uno smartphone con Android 15 o versioni successive.

Il supporto non riguarda soltanto Android Auto. Google ha infatti reso la categoria Games disponibile anche per Android Automotive OS, il sistema operativo installato direttamente su alcune automobili e che non richiede necessariamente uno smartphone per funzionare.

Le due piattaforme rimangono però distinte dal punto di vista degli sviluppatori: un’app deve dichiarare esplicitamente la compatibilità con Android Auto e Android Automotive OS.

Più giochi potrebbero arrivare rapidamente

L’uscita dalla beta rappresenta soprattutto una novità per gli sviluppatori. Google consente ora di pubblicare i videogiochi compatibili nei canali di open testing e direttamente in produzione attraverso Google Play, senza dover partecipare al precedente programma limitato.

Questo significa che il numero di titoli disponibili potrebbe aumentare sensibilmente nei prossimi mesi.

Il supporto era stato introdotto inizialmente con una selezione limitata di giochi. Tra i titoli compatibili erano già comparsi nomi conosciuti come Angry Birds 2, Farm Heroes Saga, Candy Crush Soda Saga e Beach Buggy Racing 2.

Per gli sviluppatori non è però sufficiente trasferire automaticamente un normale gioco Android sul display dell’auto. Google impone una serie di requisiti specifici, a partire dall’adattamento dell’interfaccia alle numerose dimensioni e proporzioni utilizzate dai sistemi di infotainment.

Le app devono quindi poter funzionare correttamente sia su display panoramici sia su schermi con orientamento differente, evitando interfacce eccessivamente compresse o grandi bande inutilizzate. Google sottopone inoltre i giochi a una verifica prima della distribuzione attraverso Play Store.

Si potrà giocare soltanto con l’auto ferma

La limitazione più importante riguarda inevitabilmente la sicurezza. Android Auto considera i giochi delle “parked apps”, applicazioni pensate precisamente per essere utilizzate quando il veicolo è parcheggiato.

Quando l’auto comincia a muoversi, l’accesso al gioco viene bloccato. Gli sviluppatori devono inoltre fare in modo che anche l’audio del titolo venga interrotto quando il veicolo parte e che non possa essere riattivato durante la guida.

Non è quindi una funzione pensata per trasformare l’infotainment in una console mentre si viaggia, ma un’opzione aggiuntiva destinata esclusivamente ai momenti di sosta.

I giochi possono inoltre supportare controller esterni, sia su Android Auto sia su Android Automotive OS, offrendo un sistema di controllo potenzialmente più adatto rispetto al touchscreen dell’automobile.

Con l’apertura della categoria a tutti gli sviluppatori, Android Auto amplia così ancora una volta il proprio ruolo. Da semplice estensione dello smartphone dedicata soprattutto a navigazione, musica e comunicazione, la piattaforma sta progressivamente includendo nuove categorie di applicazioni. E per chi trascorre diversi minuti fermo in auto, soprattutto durante una ricarica elettrica, il display centrale potrà ora avere anche una funzione decisamente più ludica.

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