L

’avete chiamata Onda, l'avete chiamata Vodafone, o PosteMobile. Da ora sarebbe il caso che imparaste a chiamarla semplicemente ZTE. Sì perché dietro alcuni, se non tutti, i prodotti dei brand si celava e si cela la cinese ZTE, che dal 2007 è sbarcata in Italia e che ora si prepara a piazzare anche nel nostro Paese alcuni interessanti prodotti. Nata a metà degli anni '80 del secolo scorso, ha conosciuto nel 2010 un fatturato di 10.6 miliardi di dollari statuitensi, con una crescita del 21% rispetto all'anno precedente. Non solo Cina, quindi, per la cinese ZTE, che ha visto un sorpasso degli introiti internazionali negli ultimi tempi, e che ha sempre collaborato con importanti player del nostro Paese. In Italia avete magari usato un prodotto ZTE utilizzando Vodafone, o PosteMobile, o ancora Onda, ma con il nuovo Skate, già presentato in Francia e Spagna, avremo il primo vero smartphone da ammirare e testare. Anzi, in realtà ne abbiamo già un sample in prova, quindi aspettatevi i soliti appuntamenti della recensione e della videoprova tra pochi giorni. Attenzione, però. In questo momento, lo Skate sul mercato è quello da 800 MHz, con display da 4.3 pollici, fotocamera da 5.0 megapixel, la versione 2.3.5 di Android come sistema operativo. E' possibile che per sfondare in Italia, ZTE decida di inserire un processore Snapdragon da 1 GHz sulla versione H (si chiamerà così?) del suo Skate, che diventerà in questo modo un prodotto di lusso da tenere sotto controllo. Perché? Perché la storia ci insegna che nuovi player si presentino ai mercati con prodotti all'avanguardia, o almeno una politica di prezzo aggressiva. Dovrebbe essere così anche per ZTE, che continuerà a restare competitiva (199 euro il prezzo dello Skate?) anche nella produzione di tablet e chiavette. In quest'ultimo senso, interessantissima la novità che sarà presentata domani, martedì 13… Stay tuned! Anche perché dopo gli Android arriveranno in Italia anche i Windows Phone di ZTE, e sarà allora che anche il produttore cinese avrà un portafoglio prodotti di tutto rispetto. Saremo qui a raccontarvelo.