La GSM Association, organo che racchiude produttori ed operatori di telefonia mobile, ha risposto all’approvazione da parte dell’Unione Europea, dei tagli alle tariffe di roaming.
Questo, secondo la GSMA, porterà ad una forzatura innaturale dell’andamento del mercato, con rischi a lungo termine per i consumatori; la regolamentazione delle tariffe di roaming sarebbe inoltre contraria alle leggi di mercato, che costituiscono la base della Comunità Europea.

Sempre secondo la GSM Association solamente per effetto della concorrenza dal 2005 ad oggi c’è stata una diminuzione del 29 per cento dei costi delle chiamate in roaming, rendendo quindi inutile la decisione della UE.