È nata Radio Dynamo, la web radio realizzata con il contributo di bambini affetti da patologie gravi e croniche, che si ascolta via web all’indirizzo www.radiodynamo.it. L’idea è di Associazione Dynamo Camp Onlus, primo Camp di Terapia Ricreativa in Italia, che ospita gratuitamente per periodi di vacanza e svago bambini e ragazzi affetti principalmente da malattie oncoematologiche e neurologiche (www.dynamocamp.org).
Radio Dynamo nasce grazie alla collaborazione di Radio DeeJay, per la direzione artistica e la programmazione musicale, e Telecom Italia, per le soluzioni tecnologiche che rendono possibile la diffusione sul web e il collegamento di tutti gli ospedali pediatrici coinvolti.

Radio Dynamo realizza programmi di Terapia Ricreativa negli ospedali pediatrici, day hospital e case famiglia coinvolgendo bambini e ragazzi malati nella creazione di programmi radio, con l’aiuto di volontari, musicisti e conduttori radiofonici professionisti. L’obiettivo del progetto è consolidare l’Outreach programme di Dynamo Camp: portare i programmi di Dynamo Camp anche fuori dal Camp, coinvolgere i bambini che non possono essere fisicamente nella struttura, e i bambini che sono stati ospiti, nei periodi in cui sono a casa o in ospedale. Offrendo loro i vantaggi della Terapia Ricreativa, Radio Dynamo li farà divertire nella fase di produzione dei contenuti e nella fase di ascolto negli ospedali, nelle case famiglia che li ospitano e naturalmente a casa tramite il web. La radio è quindi pensata come spazio dedicato ai giovani ascoltatori che possono sentirsi parte di un progetto costruito per loro; è intrattenimento e terapia, basata sul potere della parola e della musica come espressione e condivisione.

“Mettere la musica e la nostra esperienza al servizio di bambini affetti da gravi patologie è un privilegio per Radio DeeJay, che ha sempre creduto nella forza del progetto Dynamo Camp. Questo è quello che faremo: favorire il divertimento, attraverso la creazione di programmi radiofonici, e il piacere dell’ascolto” ha dichiarato Linus, direttore artistico di Radio DeeJay.

“Le nuove tecnologie hanno una particolare forza inclusiva che può essere molto efficace se rivolta alle fasce più deboli della popolazione come i bambini che devono trascorrere lunghi periodi in cura nelle strutture sanitarie” è il commento di Carlo Fornaro, direttore Relazioni Esterne di Telecom Italia.
 
Gli ospedali pediatrici e le case famiglia coinvolte per il 2010: Magica Cleme Onlus c/o Ospedale Pediatrico San Gerardo – Monza; AGAL c/o Clinica Pediatrica Fond. IRCCS Policlinico San Matteo – Pavia; Casa Oz – Torino; Casa Peter Pan – Roma; Associazione Gaslini Band Band c/o Istituto Gianna Gaslini – Genova; AGBE c/o reparti Pediatrici del P.O Santo Spirito – Pescara; UGI c/o Ospedale Infantile Regina Margherita – Torino; Reparto di Ematologia Pediatrica del Policlinico Umberto I – Roma; AGOP c/o Oncologia Pediatrica del Policlinico Gemelli – Roma; UGI c/o U.O Pediatrica Ospedale – Ivrea; Ospedale Bambin Gesù – Roma; AGEOP c/o Clinica Pediatrica Policlinico Sant’Orsola Malpighi – Bologna; Policlinico di Modena; Ospedale Santobono Pausilipon – Napoli; ABIO c/o Policlinico di Bari; Azienda Ospedaliera Pugliese Ciaccio – Catanzaro.