Dopo essere stati sollecitati e richiamati più volte dalla Commissione Europea, è finalmente partita da Varese la sperimentazione del 112, Numero Unico di Emergenza Europeo, che di fatto sostituirà nel tempo il 113, il 115 e il 118. L’attivazione del numero unico è obbligatoria per tutti i Paesi dell'Unione europea e in Italia dovrà essere attiva entro maggio 2011.
Secondo quanto previsto dalle direttive europee, componendo il 112 sia da telefono fisso sia da cellulare si potrà chiedere l'intervento di polizia, carabinieri, vigili del fuoco e 118, con possibilità di allertare anche protezione civile e polizie locali. Sarà la centrale operativa a smistare la richiesta al terminale adeguato.

Si tratta di un sistema che secondo il responsabile del Viminale risponde finalmente a quanto richiesto dalle direttive Ue in materia. "Oggi colmiamo un ritardo di anni rispetto alle richieste europee – ha osservato Maroni – ma contemporaneamente realizziamo un momento di sperimentazione che anticipa i requisiti della normativa Ue per il maggio 2011: dunque una volta tanto, e non capita spesso, abbiamo anticipato le indicazioni della Commissione Europea".
Maroni ha espresso ottimismo sull'