L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ritiene che lo sviluppo e la commercializzazione di servizi integrati rappresentando complessivamente servizi innovativi a disposizione dei consumatori ad un costo di attivazione contenuto e con possibili vantaggi in termini tariffari, possano costituire una valida opportunità a beneficio dei consumatori, sempre che lo sviluppo delle medesime tecnologie e delle soluzioni alternative avvenga nel rispetto delle norme della concorrenza e senza cagionare restrizioni o distorsioni del mercato.

Per quanto riguarda la replicabilità dell'attuale offerta "UMA" di Telecom Italia, lo schema di provvedimento prevede condizioni – che si condividono – eque, ragionevoli e non discriminatorie finalizzate a permettere ad un operatore alternativo di offrire ai propri clienti un analogo servizio integrato attra­verso la rete mobile e la rete fissa a larga banda.
A tal fine Telecom Italia dovrà concludere le nego­ziazioni con operatori di rete mobile o fissa entro sessanta giorni dalla richiesta.

Infine, l'offerta di servizi integrati attraverso la rete mobile "Vodafone Casa Numero Fisso" rappresenta una strategia di ingresso nel settore della telefonia fissa da cui ci si attendono benefici di carattere sia pratico (utilizzo di un solo apparecchio, migliore reperibilità, ecc.) che economico (tariffe più con­venienti, risparmio del canone di rete fissa).
Tuttavia, l'assenza in capo a Vodafone di obblighi a concludere le negoziazioni a vantaggio di operatori che volessero replicare l'offerta di Vodafone potrebbe rappresentare un ostacolo all'ingresso di nuovi operatori intenzionati ad offrire un servizio avente le medesime caratteristiche.