L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha irrogato una sanzione amministrativa pecuniaria di 80.000 euro a 3 Italia per pratica commerciale scorretta.

Il prevedimento nei confronti dell'operatore è stato adottato dopo che si è accertato "il comportamento posto in essere dal professionista consistenti in ostacoli creati all'esercizio del diritto dei consumatori di ottenere lo sblocco delle funzionalità di Operator Lock e di Usim Lock".

Le valutazioni conclusive dell'Autorità sottolineano come "Le segnalazioni dei consumatori e le memorie del professionista hanno evidenziato come la procedura adottata per la rimozione dell’Operator Lock dai terminali, venduti prima dell’entrata in vigore della delibera Agcom, non avvenga sempre in tempi congrui.
La significativa lunghezza dei tempi, evidenziata nelle segnalazioni acquisite agli atti e riconosciuta dal professionista nella memoria difensiva, trova conferma dalle evidenze istruttorie  emerse durante il procedimento, che hanno dimostrato come lo sblocco dei terminali sia avvenuto,in alcuni casi, a distanza di mesi dalla richiesta del consumatore (come la richiesta pervenuta in data 16 novembre 2007 ed evasa soltanto il 5 febbraio 2008, oppure la richiesta avanzata nel mese di giugno 2007 ed evasa a maggio 2008)."

"Si ravvisano – continua la l'Antitrust – nella pratica commerciale contestata ostacoli ed impedimenti posti in atto dal professionista, che hanno rallentato notevolmente i tempi per l’ottenimento dello sblocco richiesto dai consumatori e ritardato la possibilità per essi di migrare verso altri operatori mobili."