Forti preoccupazioni fra i sindacati, con la decisione di Siemens di un prossimo trasferimento di posti di lavoro al di fuori della Germania. Secondo Werner Neugebauer, portavoce del principale sindacato della tedesco IG Metall, sarebbero oltre 10 mila i posti di lavoro a rischio: 5 mila di Siemens, 4 mila del fornitore di componentistica per auto Siemens VDO e 3 mila del produttore di elettrodomestici Bosch Siemens Hausgeraete.

I piani ufficiali, confermati da Siemens, riguarderebbero la divisione telecomunicazioni ICN, quella di trasmissione e distribuzione di energia PTD la controllata di informazione e comunicazione mobile ICM. L’azienda tedesca, che attualmente conta circa 170 mila dipendenti, pare quindi intenzionata a nuovi posti all’estero, dove realizza l’80 per cento delle vendite e impiega il 60 per cento del personale.