Introduzione

Quando avevamo testato il BlackBerry Bold 9000, ci eravamo trovati d'accordo con chi aveva sostenuto che quel modello non sarebbe stato rivoluzionario. Ma a RIM serviva davvero una rivoluzione? Nel mondo business, decisamente no, e infatti il Bold rappresentava e rappresenta un ultimo miglioramento su un sistema collaudato, e completato con UMTS e HSDPA.

Blackberry Storm
Blackberry Storm

Sul versante consumer, invece, a RIM serviva un modo per fare breccia nel mercato, conquistare gli amanti di Nokia, gli estimatori dell'iPhone, gli appassionati di Omnia e così via. Il veicolo per arrivare al cuore dell'utenza è Storm. Una tempesta in 155 grammi di peso, con la nuova tecnologia Sure Press, il touchscreen, e tante altre interessanti novità (per il produttore).

Blackberry Storm
Blackberry Storm

L'obiettivo di fine 2008 coincide con quello che verosimilmente sarà la speranza del 2009: allargare la base dell'utenza, puntando non più solo su push e-mail, ma anche su altre dotazioni. Social networking a livello applicazioni, touchscreen nell'hardware. Due modi per conquistare quote di mercato.

Confezione

BlackBerry Storm 9500 si presenta all'interno di una confezione nera, elegante, di cartone, che ospita una lunga serie di accessori. Naturalmente, in bella mostra c'è il device, un parallelepipedo con dimensioni nella media; sotto, invece, prendono posto il caricabatteria, la batteria da 1350 mAh (un giorno e mezzo di utilizzo), gli auricolari stereo (gli stessi del Curve, non quelli in-ear del Bold), il cavo dati (usb – microusb), e in più i manuali, il cd con la pc suite, e la custodia in pelle.

Blackberry storm
Blackberry storm

C'è anche una scheda di memoria aggiuntiva: da 1gb, nel packaging destinato all'utenza professionale; da 8gb in quello destinato agli utenti privati, e pensato per annullare le distanze dall'iPhone 3G di Apple. 

Primo Contatto – Funzioni e Materiali

Il BlackBerry Storm 9500 oggi in prova ci giunge direttamente da RIM. Opera in sistema duale UMTS (HSDPA) – GSM (quadri banda). La connettività è completa, ma non tanto quanto avremmo sperato. Il wi-fi, infatti, non è stato incluso su un prodotto che comunque offre il bluetooth stereo 2.0 e il cavo dati USB per completare i collegamenti con il pc di casa e altri dispositivi mobili.

Blackberry storm
Blackberry storm

Esteticamente, abbiamo un prodotto che per livrea si avvicina al Bold 9000. Completamente nero, a differenza del fratello maggiore include una scocca posteriore gommata anziché di similpelle. La cover posteriore è di metallo, le chiusure perfette, l'assemblaggio senza giochi. L'intera struttura è compatta e molto solida. Sulla parte anteriore prende posto il grandissimo display da 480×360 pixel, con 65.000 colori restituiti brillantemente.

Blackberry storm
Blackberry storm

La vera novità consiste indubbiamente nel touchscreen, una tecnologia finora inedita per RIM, ma non solo. Il valore aggiunto, infatti, non finisce nello schermo cliccabile con le dita, ma soprattutto nel fatto che questo si debba premere in maniera fisica. Una volta schiacciato, infatti, il display si ritrarrà, avvertendo il nostro comando sulla tastiera virtuale o per altre applicazioni. Vi rimandiamo alla videoprova per un test pratico.

Blackberry storm
Blackberry storm

Le immagini, in questo caso, valgono più delle parole scritte. Al di sopra del display, prende posto il solito led di stato di scuola BlackBerry, mentre al di sotto abbiamo i pochi tasti fisici a disposizione. Sulla parte posteriore, invece, è alloggiata la fotocamera a risoluzione massima 3.2 megapixel.

Blackberry storm
Blackberry storm

Anche questa rappresenta un passo in avanti per il produttore, che ci regala una cam con flash led potente e autofocus. Da ricordare anche l'accelerometro inserito nella scocca e il chip GPS integrato. A conti fatti, quindi, manca solamente il wi-fi, ma non ne sentiremo così tanto la mancanza, specie in presenza di un abbonamento flat a Vodafone, gestore che ha in esclusiva il nuovo BlackBerry Storm. 

Primo Contatto – Dimensioni e Peso

L'ergonomia del nuovo BlackBerry Storm 9500 è meglio di quanto ci aspettassimo. Il peso di 155 grammi, infatti, faceva pensare a qualche problema di maneggevolezza e compattezza. Non è così. Il terminale, infatti, sta in una sola mano, in una tasca normale, giacca compresa. E soprattutto, l'impugnatura è favorita dalla scocca in gomma posteriore, che rende più difficile una caduta accidentale.

Blackberry storm
Blackberry storm

Da segnalare, come abbiamo già fatto, è la mancanza della tastiera fisica, una vera e propria rivoluzione per un produttore che fino a qui aveva puntato proprio sulla tastiera e sulla trackball parte del suo successo (e dobbiamo ammettere che se questo storm avesse la trackball nella parte bassa sarebbe davvero quasi perfetto come interazione). Evidentemente, serviva una scommessa per cercare di avvicinare un'utenza diversa.

Blackberry storm
Blackberry storm

L'esperimento può dirsi riuscito. Certo, a un primo utilizzo, l'assenza della trackball è più scioccante di quella dei tasti fisici, ma è un problema che si supera. Noi a disposizione abbiamo una versione beta del software, che presenta qualche piccolo delay nell'apertura delle funzioni più pesanti, ma siamo sicuri che in fase di commercializzazione (imminente), RIM riuscirà a risolvere anche questi piccoli problemi. Per il resto, l'accelerometro cambia la natura della tastiera.

Blackberry Storm
Blackberry Storm

Abbiamo la Sure Type in orientamento verticale, e la QWERTY in landscape, ovviamente sempre virtuale. A stupire è il funzionamento del touchscreen: come abbiamo già scritto, il display va cliccato perché Storm avverta il nostro comando. Una volta imparato, non è un sistema impossibile da gestire. Servirà, più che in altre situazione, un periodo di apprendimento.

Blackberry Storm
Blackberry Storm

Anche perché gli unici pulsanti fisici a disposizione sono quelli del corpo centrale disposto al di sotto del display. Si tratta di inizio e fine chiamata, del comando di menù, e della funzione indietro. A destra, abbiamo il jack da 3.5 mm della cuffia, le leve del volume, e il tasto funzione. A sinistra, invece, il plug della Micro USB e il secondo tasto funzione. Sulla sommità della scocca, ecco infine lo sblocco e il mute, pulsanti inseriti direttamente nella scocca. 

In Prova – Il nostro test


In Italia, il BlackBerry Storm 9500 sarà una esclusiva di Vodafone.
Questo non significa ovviamente che il device non potrà essere
impiegato con sim card di altri gestori, ma semplicemente che dovrete
rivolgervi a un punto vendita Vodafone One per accaparrarvi questo
nuovo prodotto RIM. Come avrete certamente letto i giorni scorsi,
esistono diversi pacchetti per la vendita di Storm.

Blackberry storm
Blackberry storm

Quello
probabilmente più interessante è destinato all'utenza privata, che a
fronte di un esborso di 399 euro, potrà acquistare un prodotto dalla
dotazione completa. Per quanto riguarda la brandizzazione, non abbiamo
presenze così invasive, come già accaduto nei Bold di Tim e della
stessa Vodafone. Come abbiamo già sottolineato, a colpire è prima del
resto l'assenza della trackball: in generale, manca un cursore o un pad con il
quale muoversi fra le diverse voci del menù.

Blackberry storm
Blackberry storm

Semplicemente, basterà
scorrere con il dito, e cliccare, proprio come facciamo su iPhone e, proprio come sul telefono della mela, non è previsto nessun pennino, perchè è studiato per essere usato con le dita.
Insolito, però, visto che di fronte abbiamo un BlackBerry, un prodotto
che stavolta, accanto alla push e-mail, e alla connettività votata alla
posta elettronica, aggiunge questa nuova tecnologia Sure Press, con il
display cliccabile.

Blackberry storm
Blackberry storm

La velocità di navigazione tra le diverse voci del
sistema operativo proprietario di Storm è piuttosto prestante, anche se
nella versione beta a nostra disposizione abbiamo dovuto registrare
qualche piccolo delay. Fortunatamente, nulla di preoccupante. Bello il
menù minimal ed essenziale a livello grafico, con nuance scure, proprio
come su Bold 9000.

Blackberry storm
Blackberry storm

In generale, accediamo al menù dal tasto fisico
dedicato, e da quel momento iniziamo a muoverci direttamente sul
display touchscreen, dall'ottima sensibilità (probabilmente adotta la stessa tecnologia di iPhone e samsung f480) che però non riesce nell'obiettivo di far
dimenticare la comodissima trackball. La parte telefonica di Storm è davvero importante,
soprattutto per quanto riguarda l'audio.

Blackberry storm
Blackberry storm

Sembra di avere a disposizione
un telefono fisso, quelli vecchi con la ghiera da girare per chiamare
qualcuno. Qui la tecnologia ha fatto mille passi in avanti, ma la
qualità audio merita proprio come allora. Anche in vivavoce otteniamo
performance interessanti dal punto di vista non solo della qualità, ma
anche dei livelli sonori. Da rivedere, invece, la ricezione. O meglio,
il funzionamento del segnale riportato da Storm.

Blackberry storm
Blackberry storm

E' tutto molto
sensibile, fin troppo, ma riusciamo a chiamare anche con una semplice
tacca. Non dovete allarmarvi: le tacche di questo device sembrano fare
un balletto, ma riusciremo sempre a telefonare. Meglio così piuttosto
che il contrario. La messaggistica è, come di consueto, ai massimi
livelli. Stavolta, oltre alle e-mail visualizzate in formato HTML,
oltre ai messaggi multimediali e agli sms, abbiamo da godere anche
della tastiera virtuale.

Blackberry Storm
Blackberry Storm

Abbiamo due possibilità: la Sure Type in
orientamento verticale, la stessa (non fisica) che su Pearl assegnava
due lettere per ogni pulsante; la QWERTY in orientamento landscape,
sufficientemente ampia e (come l'altra verticale) con il funzionamento
di clic che abbiamo descritto nelle pagine precedenti. Naturalmente,
questa nuova tecnologia non mette certo in secondo piano la vera natura
di Storm, che poi è quella degli altri prodotti BlackBerry di RIM.

Blackberry storm
Blackberry storm

Anche qui, infatti, abbiamo il BIS e il BES a confortare le soluzioni
di e-mailing, perfettamente funzionanti come su altri dispositivi.
Un'altra novità di Storm consiste nel browser di serie, migliorato e
reso più versatile. Il rendering delle pagine migliora con
l'orientamento in orizzontale del modello, il caricamento durante la
navigazione è molto veloce. Avremo solo qualche delay nello scrolling
delle pagine web più cariche, una situazione già presente in altri
casi.

BlackBerry Storm
BlackBerry Storm

Con un doppio clic sul display, effettuiamo la funzione di
zooming avanti, mentre per tornare alle dimensioni originali ci sarà
sufficienti premere il tasto indietro. Quest'ultima feature funzionerà
anche durante la visualizzazione delle immagini nella galleria. Le
fotografie ottime sono soltanto il primo anello di una multimedialità
spiccata, finalmente in linea con la bontà dei prodotti di RIM. La
risoluzione massima della cam posteriore è di 3.2 megapixel.

Blackberry Storm
Blackberry Storm

Abbiamo a
disposizione il flash led, potentissimo, l'autofocus, performante, e in
generale una qualità delle immagini invidiabile. Controllare la nostra
galleria per credere. La fotocamera si trasforma anche in videocamera,
con la possibilità di girare filmati a un frame rate di 30 fps. A
stupire, però, è soprattutto la visualizzazione dei video. Il display
risponde in maniera eccezionale, tanto da farci credere che i colori
disponibili siano più di quelli dichiarati.

Blackberry Storm
Blackberry Storm

Abbiamo grande fluidità,
ottima nitidezza, e incredibile impressione. Si nota in maniera
tangibile lo sforzo di RIM di rivolgere questo device a un'utenza

Immagini RIM BlackBerry Storm 9500

Tutte

Dati tecnici

Tipo di sim card supportata Plug in
Supporta dual sim
Capacità (mAh) 1400
Tipo di batteria Litio
Ricarica wireless
RAM
Memoria interna 1 GB
Memoria esterna microSD
Chipset
Reti supportate GPRS,EDGE,UMTS,HSDPA
Schermo pieghevole
Sistema Operativo BlackBerry OS
NFC
HDMI
Infrarossi
WiFi WiFi no
USB
Bluetooth v2.0

Foto e video

Raw
Flash 1
Risoluzione massima
Frame rate (fps) 30
Stabilizzatore
Risoluzione massima foto
* specifiche per sensore

Sensori

Sblocco con riconoscimento facciale
Impronta digitale
Riconoscimento iride