Sottilissimo, appena 7.1 millimetri, questo nuovo smartphone tiene Motorola in alta quota, sulle ali del dual core.

Milano, 29.10.2011


Introduzione

Se ci avessero detto due anni fa che in 24 mesi Motorola sarebbe diventata uno dei produttori più caldi del 2011, probabilmente avremmo faticato a soffocare una risata. Invece, la nuova primavera della casa alata ci ha travolti, con una serie di prodotti davvero interessanti.

Motorola RAZR
Motorola RAZR

L’ultimo in ordine di tempo è questo nuovo RAZR, presentato a Berlino solo qualche giorno fa, e oggi già sul nostro banco di prova per un test lungo e completo.

Confezione

E’ una succosa anteprima, questo nuovo RAZR, tanto che non ne conosciamo la confezione ufficiale. Possiamo allora soltanto ipotizzare quello che troveremo all’interno, scommettendo banalmente su un cavo dati condiviso con il caricatore da viaggio, gli auricolari stereo con jack da 3.5 millimetri, meglio se con cuffiette in-ear, e i soliti manuali utente.

Motorola RAZR
Motorola RAZR

Improbabile che Motorola decida di mettere altro, a partire da una espansione di memoria, comunque non utilissima almeno nell’immediato visti i 16 gb interni a disposizione. La batteria, integrata, è da 1780 mAh, e assicura una giornata di utilizzo intensivo, e l’utente dovrà procurarsi una microSIM per poter utilizzare questo nuovo nato di Motorola.

Primo Contatto – Funzioni e Materiali

Il nuovo Motorola RAZR è uno smartphone candy bar privo di tastiera fisica, che opera in sistema duale UMTS – GSM quadribanda. Ampia la connettività, che conta sull’HSPA, sul bluetooth stereo, sul wi-fi b-g-n. Manca solo NFC.

Motorola RAZR
Motorola RAZR

Interessante la possibilità di sfruttare client DLNA per allargare l’impiego dei contenuti multimediali, ed è anche presente MotoCast, che consente un semplice streaming di file musica, dei contenuti video e dei documenti presenti sul nostro computer di casa.

Motorola RAZR
Motorola RAZR

Esteticamente, RAZR ricorda il vecchio antenato V9 Razr (sembra un gioco di parole, ma il nome è rimasto lo stesso…), e si identifica subito per lo spessore quasi nullo. La cover posteriore è rinforzata dal Kevlar, mentre il display anteriore è in gorilla glass. Da sottolineare la patina anti spruzzo che ci consente di evitare ditate e macchie sullo schermo.

Motorola RAZR
Motorola RAZR

Dio benedica le nanotecnologie. Il display anteriore è da 4.3 pollici; SuperAmoled, ha 16 milioni di colori e un’ottima risoluzione da 960×540 pixel. Si vede benissimo, e il merito è sicuramente da condividere con il sensore di luminosità, che non ci ha mai dato problemi. Davvero una bella unità.

Motorola RAZR
Motorola RAZR

A disposizione sopra lo schermo anche il sensore di prossimità e la cam da 1.3 megapixel per le videochiamate voIp, che gira video a 720p. La fotocamera da urlo è però sulla cover posteriore: 8 megapixel, autofocus, flash, gira video a 1080p.

Motorola RAZR
Motorola RAZR

Serve altro? Magari no, ma questo Razr non si tira indietro e si completa con il giroscopio, la bussola digitale, il chip del GPS assistito. Usato per Londra, mai una strada sbagliata. Infatti siamo tornati in redazione a scrivere questa prova!

Primo Contatto – Dimensioni e Peso

Il design di RAZR è particolare, tanto che creerà il partito dei Pro e quello dei Contro. Questo nuovo smartphone si caratterizza per lo spessore limitatissimo, che cresce solo dove c’è l’esigenza di inserire un padiglione di qualità e una fotocamera ad alta risoluzione, cioè nella parte alta delle scocche.

Motorola RAZR
Motorola RAZR

All’occhio dei critici può sembrare un padellone, per colpa dei 130.7 millimetri di altezza e dei 68.9 di larghezza. In compenso, però, lo spessore è tenuto a 7.1 millimetri, tanto che nella tasca della giacca sembra quasi di avere un taccuino, anziché un telefono.

Motorola RAZR
Motorola RAZR

Il merito è anche degli appena 127 grammi di peso, che su una superficie così non si sentono. Sulle linee e sull’idea generale non ci esprimiamo, lasciando a voi i commenti del caso.

Motorola RAZR
Motorola RAZR

Lo schermo, di cui abbiamo già fatto cenno nella pagina precedente, è un’unità capacitiva e multitouch, che non dà problemi di performance.

Motorola RAZR
Motorola RAZR

In basso abbiamo i quattro pulsanti touch di Android, che non si illuminano se non quando la luce ambientale è davvero bassa (peccato perchè di giorno risultano praticamente invisibili).

Motorola RAZR
Motorola RAZR

Ma non serve certo un genio per ricordarsi la posizione dei tasti di Android, dopo un periodo di utilizzo piuttosto breve. Gli altri comandi sono sui lati: a destra ci sono accensione-blocco e volume, a sinistra gli innesti di microSD e micro SIM.

In Prova – Il nostro test

Il nuovo Motorola RAZR è privo di brandizzazione, e sarà proposto in Italia a un prezzo di 599 euro (speriamo con dotazione TOP, magari con anche la docking station, che sarà oggetto di focus separati, così come le funzionalità HDMI). Si dota della versione 2.3.5 di Android come sistema operativo, ma il produttore ha già fatto sapere che sei settimane dopo che Google l’avrà reso disponibile, anche su questo nuovo RAZR sbarcherà Ice Cream Sandwich, in pratica la versione 4.0 del sistema operativo Android, quello che abbiamo già visto sul Galaxy Nexus.

Motorola RAZR
Motorola RAZR

Non vediamo l’ora di provarlo anche qui. Intanto però ci godiamo la versione 2.3.5, che gira molto bene grazie al processore dual core da 1.2 GHz e al gigabyte di RAM messo a disposizione da Motorola. La velocità di navigazione è rapida; abbiamo solo pochissimi rallentamenti in alcuni momenti, o quando effettuiamo operazioni di pinch to zoom nelle foto della galleria, per esempio, operazioni che risultano scattose.

Motorola RAZR
Motorola RAZR

Di questo Motorola non stupiscono tanto le cinque facce della home screen, o i widget da inserire, quanto alcune applicazioni, vedi le azioni smart che ci consentono di associare una reazione dello smartphone a una determinata situazione. Questa opportunità ci permette di risparmiare dati, e soprattutto energia, e con un display così ogni goccia non spesa è guadagnata.

Motorola RAZR
Motorola RAZR

La personalizzazione di Motorola stavolta non porta all’inserimento di MotoBlur, ma a un’interfaccia sulla quale possiamo raggruppare le funzioni a seconda delle nostre esigenze. In pratica, una soluzione più snella e flessibile, che si fonde con il processore e la memoria disponibile.

Motorola RAZR
Motorola RAZR

La parte telefonica garantisce un audio interno da telefono fisso, una ricezione leggermente superiore alla media, e anche un vivavoce tutto sommato sfruttabile in spazi aperti. La messaggistica gode di un contenitore universale nel quale possiamo inserire dagli account dei social network agli account di posta.

Motorola RAZR
Motorola RAZR

Questi ultimi richiedono una certa cura nell’impostazione, specialmente se non fanno capo a provider o servizi largamente diffusi. Dovremo avere sotto mano tutte le voci, per inserire le tante impostazioni richieste da RAZR. Per la posta, è interessante la possibilità di impostare un insieme di gesture, come lo slittamento a destra per cancellare un messaggio.

Motorola RAZR
Motorola RAZR

Il browser web di default non consente la navigazione in modalità desktop, ma ha il pieno supporto al flash player e una velocità di caricamento adeguato. Solo sul pinch to zoom abbiamo qualche piccolo scatto, ma nulla di particolarmente significativo. Il display fa il resto, con i suoi 4.3 pollici.

Motorola RAZR
Motorola RAZR

A livello di funzioni, brilla l’opportunità di usare QuickOffice, forse il miglior gestore di file professionali su smartphone. La multimedialità passa dalla fotocamera da 8.0 megapixel, munita di flash led e autofocus, che fa scatti di qualità.

Motorola RAZR
Motorola RAZR

Possiamo solo scegliere tra un’impostazione widescreen da 6 megapixel o la foto canonica alla massima risoluzione, mentre per il resto possiamo giocare con le scene, gli effetti, le modalità, l’esposizione.

Motorola RAZR
Motorola RAZR

Tutto è facilmente condivisibile sui social network, che sono integrati magnificamente anche su questo RAZR, non solo per controllare lo stato degli amici, ma per avere nella galleria fotografica tutte le immagini contenute, per esempio, su Facebook. I video hanno una qualità massima di 1080p, che siginifica full HD.

Motorola RAZR
Motorola RAZR

In più, ci sono lo stabilizzatore dell’immagine, il fuoco continuo, e anche un comodo zoom digitale. Tutte i video sono supportati da RAZR, e abbiamo già parlato di MotoCast e DLNA.

Motorola RAZR
Motorola RAZR

La musica conta, oltre alla radio, anche sul lettore mp3, con equalizzatore incorporato e audio da vivavoce convincente. A non convincere, forse, è il prezzo, più alto del previsto per questo nuovo RAZR. Rimane di fondo la bontà del prodotto, che con Ice Cream Sandwich guadagnerà ulteriormente lustro.

Dati tecnici

Accessori
Tipo di sim card supportata Plug in
Supporta dual sim
Batteria
Capacità (mAh) 1780
Tipo di batteria Litio
Ricarica wireless
Memoria
RAM MB
Memoria interna 16 GB
Memoria esterna
Navigazione
GPS
Processore
Chipset
Rete mobile
Reti supportate GPRS,EDGE,UMTS,HSDPA
Schermo
Diagonale 4,3"
Sistema operativo
Sistema Operativo Android 2.3
Connettività
NFC
HDMI
Infrarossi
WiFi Tipo 4
USB Micro USB v2.0
Bluetooth v2.0

Foto e video

Camera frontale
Risoluzione massima
* specifiche per sensore
Camera posteriore
Raw
Risoluzione massima
Stabilizzatore (cam. posteriore)
Risoluzione massima foto
* specifiche per sensore

Sensori

Biometria
Sblocco con riconoscimento facciale
Impronta digitale
Riconoscimento iride

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