Finalmente Diamond. Sul nostro tavolo per un lungo test. Cinture allacciate, per conoscere l'alternativa "snob" all'iPhone di Apple.

Introduzione

Insieme a iPhone 3G, in imminente uscita sul mercato del nostro Paese, HTC Diamond è sicuramente il terminale più interessante in commercializzazione nel 2008. In assoluto, non si tratta di una novità per noi che abbiamo avuto l’opportunità di darvi una prima impressione durante la conferenza di presentazione del mese scorso, ma in generale abbiamo tra le mani un prodotto “importante”, rivoluzionario secondo alcuni, grazie alla concentrazione di tecnologia in pochi cm3.

HTC Diamond
HTC Diamond

Completamente a sfioramento, fatta eccezione per pochi tasti fisici, Diamond presenta tutto ciò che si potrebbe volere per soddisfare i propri bisogni congiunti di professionalità, glamour, e anche multimedialità a tutto campo. Il tutto in un involucro che ha le dimensioni di un cellulare – e questo è un concetto ripreso più volte nel corso della presentazione alla quale partecipammo 30 giorni fa. Queste le premesse e le aspettative; ora vediamo come va "sul campo".


Confezione

La straordinarietà di Diamond comincia dalla confezione, un prisma con coperchio lucido e case in plastica, in completa livrea nera, avvolto da una sovracopertina cartonata in puro stile HTC. Una volta aperto lo scrigno a nostra disposizione, troviamo il telefono in bella mostra, mentre poco sotto risiedono tutti gli accessori.

HTC Diamond
HTC Diamond

In dotazione standard ce n’è un numero più che sufficiente: troviamo il cd-rom con l’Active Sync e la manualistica in PDF, l’auricolare stereo con jack proprietario, il cavo dati USB dal jack proprietario (ma non preoccupatevi, anche il vostro consueto mini usb andrà bene), un pennino di ricambio, uno strano e bello caricabatteria, davvero compatto, una pellicola salvaschermo e la manualistica in carta.

HTC Diamond
HTC Diamond

La batteria è da 900 mAh (pochini), e se qualcuno dovesse essere preoccupato dall’assenza di una scheda di memoria aggiuntiva, beh, sappia che a disposizione ci sono già 4gb interni ma nessuno slot di espansione.

Primo Contatto – Funzioni e Materiali

Il modello che oggi testiamo è HTC Diamond. C’è stato fornito dallo staff di Mobile Style, e si tratta di un terminale a metà fra il pocket PC e lo smartphone (inteso come dimensioni), ovviamente Bar Type nonché privo di tastiera fisica. Diamond opera in sistema duale UMTS-GSM tribanda, con il protocollo veloce di scambio dati che viene supportato dall’HSDPA a 7,2 Mbps.

HTC Diamond
HTC Diamond

La connettività è davvero completa, come su ogni prodotto che ha la prerogativa di coprire ogni esigenza dell’utente professionista e fun insieme. Abbiamo a disposizione il cavo dati, utilissimo per effettuare collegamenti wired con il nostro PC o laptop, e anche wi-fi e bluetooth, più flessibili nelle comunicazioni con altri device mobili.

HTC Diamond
HTC Diamond

L’estetica è indubbiamente uno dei nodi più importanti di Diamond. L’intera scocca è in livrea nera, in pieno stile HTC, e alla superficie specchiata anteriore (superficie però in plastica e non vetro come si pensava) fa seguito quella lucida posteriore. Il produttore riprende la scelta che Nokia aveva fatto su Prism, inserendo una serie di uguali figure geometriche lungo l’intera cover, preziosa e capace di restituire un senso di grande eleganza.

HTC Diamond
HTC Diamond

Sulla parte posteriore prende posto la fotocamera a risoluzione massima 3.2 megapixel munita di autofocus, mentre sulla scocca anteriore troviamo l’ampio display. A risoluzione 640×480 pixel, ha dimensioni pari a 2.8 pollici, e 260.000 colori restituiti con autentica brillantezza e rara precisione. Insomma, il display è uno dei punti di forza del Diamond.

HTC Diamond
HTC Diamond

Lo schermo a nostra disposizione occupa gran parte della cover, e a trarne beneficio è soprattutto la superficie cliccabile (è infatti touchscreen), davvero ampia. Internamente, presente anche il chip GPS. Vedremo più avanti le prestazioni.

Primo Contatto – Dimensioni e Peso

Nel corso della presentazione di un mese fa, HTC sottolineò più volte il concetto di aver dato al proprio pubblico un device tecnologicamente avanzato che ha le dimensioni di un normale telefono cellulare. Da questo punto di vista, la sfida su iPhone sembrerebbe vinta, anche se vanno ovviamente valutati gli utilizzi del device.

HTC Diamond
HTC Diamond


In generale, possiamo dire che il produttore ha portato a termine un ottimo lavoro di miniaturizzazione dell’apparecchio, proponendo un modello compatto e davvero ergonomico. Diamond misura 102 millimetri di altezza, 51 di larghezza, a fronte di uno spessore limitato in appena 11.5 millimetri, per un peso di poco superiore ai 100 grammi (110 quelli dichiarati dal produttore). Ovvio che le finiture lucide del terminale sono un invito a nozze per le ditate, ma il grip, grazie a dimensioni contenute e peso limitato, non è mai problematico.

 

HTC Diamond
HTC Diamond


Nonostante la superficie posteriore lucida, si tratta di un modello che si impugna senza problemi, ma che trova le maggiori performance in caso di utilizzo combinato delle mani da parte dell’utente. Sulla scocca anteriore, manca infatti la tastiera fisica; il touchscreen risponde abbastanza bene alle pressioni sullo schermo esercitate mediante le dita o con il pennino fornito a corredo e le numerose implementazioni software permettono l’uso di una sola mano anche utilizzando l’interfaccia touch.

 

HTC Diamond
HTC Diamond

Va anche detto, però, che Diamond è leggermente meno dinamico di iPhone nell’accettare il comando impartito. Vedremo più avanti in cosa si traduce tutto ciò. Gli unici tasti fisici che abbiamo a disposizione sono quelli canonici, e tutti disposti al di sotto dello schermo: abbiamo i pulsanti di inizio e fine chiamata, la home, l’indietro, e naturalmente il jog centrale, una wheel cliccabile ma sulla quale possiamo anche effettuare rotazioni facendo scorrere il dito.

HTC Diamond
HTC Diamond

La ruota racchiude il pulsante OK, che nasconde un importante led di stato capace di darci tutte le informazioni relative, per esempio, a un messaggio in entrata. Non è infatti presente il led di stato. Sui dorsi troviamo meno comandi rispetto al solito: solo a sinistra, infatti, sono state inserite le leve del volume.

In Prova – Il nostro test

HTC Diamond è privo di brandizzazioni, e ospita Windows Mobile come sistema operativo. A disposizione, in particolare, abbiamo la versione 6.1, qui presente in serie Pocket PC edizione professional. Diamond è spinto da un processore Qualcomm a 528 MHz, che offre 192mb di RAM (113 quelli disponibili all’accensione).

HTC Diamond
HTC Diamond


Il sistema è sì veloce, ma presenta in alcuni casi qualche delay che ne inficia l’usabilità, sopratutto quando si utilizza il nuovo Touch Flo 3D che riesce comunque, grazie all’essenza user friendly e a una veste grafica efficace, a far passare in secondo piano gli impuntamenti del sistema operativo, garantendo anche una personalizzazione nutrita e tangibile. Eliminando l’interfaccia 3d  il sistema ne giova moltissimo in termini di velocità, ma l’assenza di un pulsante hardware di start (si può personalizzare solamente un pulsante hardware) ne penalizza l’uso senza pennino.

 

HTC Diamond
HTC Diamond


Per navigare tra le varie funzioni del nostro Diamond potremo usare semplicemente il dito, facendolo scorrere lungo lo schermo specchiato. Tra le mani abbiamo un modello molto divertente, che consente la creazione di scorciatoie per le feature più usate, e insieme un accesso rapido anche dai pulsanti di inizio e fine chiamata, impostabili secondo le proprie necessità.


Sulla parte telefonica finiscono luci e ombre, perché il GSM ha migliori performance dell’UMTS in tenuta del segnale (rileviamo  stranamente una ricezione del segnale GSM superiore alla media ma inferiore sul lato UMTS), ma soprattutto perché l’altoparlante integrato (dall’ottima qualità audio in chiamata) surclassa il vivavoce, poco potente e dalla qualità non eccelsa (distorce i toni di voce). La messaggistica gode invece di tutte le novità di Touch Flo 3D.

HTC Diamond
HTC Diamond


A tendina, in una veste grafica gradevole, ci vengono offerte le anteprime di sms ed e-mail in entrata, con l’utente che si troverà di fronte alla cronologia dei messaggi ricevuti, una volta selezionato un testo. Dal tasto virtuale menù, si potrà scegliere di rispondere, o magari di cestinare quello che abbiamo appena letto. Comporre i messaggi o i testi in generale non è mai un problema, anche senza l’ausilio del pennino: le tastiere virtuali implementate da HTC sono davvero buone, unica pecca il fatto che siano parecchio grosse e coprano gran parte dello schermo quando attivate.

 

HTC Diamond
HTC Diamond


Pur avendo Windows Mobile a bordo, HTC punta su Opera versione 9.5 come browser di serie. La scelta è davvero azzeccata, perché il rendering e il tempo di caricamento delle pagine web sono ottimizzati in maniera fantastica. L’utente, in particolare, trarrà beneficio soprattutto dalla visualizzazione in landscape, attivabile automaticamente grazie all’accelerometro presente all’interno di Diamond. Le pagine si scorrono fluidamente con le dita e al doppio tocco si zoomano per visualizzarne meglio il contenuto che, comunque, anche in modalità zoom out rimane definitissimo grazie al display.

 

HTC Diamond
HTC Diamond

Ci sarà sufficiente ruotare il device, per orientarci direttamente in orizzontale (e viceversa, ovviamente). Le altre novità di Touch Flo 3D investono ovviamente la rubrica, cui è associato un ID chiamante e anche qui una visualizzazione d’impatto, ma soprattutto la multimedialità, per ciò che concerne la parte musicale.

HTC Diamond
HTC Diamond

Viene ripresa, infatti, l’interfaccia di iTunes, con le copertine degli album che scorrono e che possono essere direttamente selezionate dall’utente. Come la radio, RDS, dovremo puntare sugli auricolari per avere una buona fedeltà d’ascolto, con la multimedialità che si completa con le funzioni imaging.

HTC Diamond
HTC Diamond


Anche su Diamond, troviamo tutte le possibilità di visualizzazione delle fotografie scattate, con l’opportunità di zooming ma anche di rotazione effettuabile semplicemendo ruotando il terminale. La qualità delle immagini catturate va di pari passo con la presenza di luce al momento dello scatto, vista l’assenza del flash. La presenza di autofocus, invece, garantisce ottime prestazioni per ciò che riguarda la funziona macro. Siamo sopra la media dei device windows mobile.

 

HTC Diamond
HTC Diamond

Come dicevamo nelle pagine precedenti, HTC Diamond include il chip GPS. Questo garantisce un fixing pressoché istantaneo, e anche il software Tom Tom che abbiamo installato (non presente di default) funziona perfettamente. Forse il miglior chip GPS integrato provato. L’ultima nota (dolente) va alla batteria. Da 900 mAh, non garantisce più di un giorno di utilizzo in caso di impiego nella media. Attenzione, però: se deciderete di stressarlo, rischierete di raggiungere soltanto il tardo pomeriggio, con relativo surriscaldamento della parte posteriore del terminale. Probabilmente l’estrema miniaturizzazione è stata fatta a scapito di un po’ di dissipazione del calore.

Dati tecnici

Accessori
Tipo di sim card supportata Plug in
Supporta dual sim
Batteria
Capacità (mAh) 900
Tipo di batteria Litio
Ricarica wireless
Memoria
RAM MB
Memoria interna 4 GB
Navigazione
GPS
Processore
Chipset Qualcomm MSM 7201A
Rete mobile
Reti supportate GPRS,EDGE,UMTS,HSUPA
Schermo
Schermo pieghevole
Diagonale 2,8"
Sistema operativo
Interfaccia utente Pocket PC
Sistema Operativo Windows Mobile 6.1 (Professional)
Connettività
NFC
HDMI
Infrarossi
WiFi WiFi 3
USB
Bluetooth v2.0

Foto e video

Camera frontale
Risoluzione massima
* specifiche per sensore
Camera posteriore
Raw
Risoluzione massima
Stabilizzatore
Risoluzione massima foto
* specifiche per sensore

Sensori

Biometria
Sblocco con riconoscimento facciale
Impronta digitale
Riconoscimento iride

Notizie HTC Touch Diamond

Tutte

Immagini HTC Touch Diamond

Tutte