Il BenQ Siemens EF81 è il primo apparecchio di questo brand ad arrivare in Italia. L’EF81 è un clamshell UMTS particolarmente sottile ed esteticamente riprende alcune delle caratteristiche che hanno reso famoso il RAZR. In Italia è disponibile nel listino di Telecom Italia Mobile

Confezione
Packaging originale: la scatola del BenQ Siemens EF81 è in cartone, dalle dimensioni piuttosto contenute e presenta una finestrella trasparente dove possiamo ammirare il telefono anche a scatola chiusa.
Aperta la confezione troviamo, oltre al cellulare, il caricabatteria, l’auricolare stereo ed il cavo dati USB, oltre ai manuali ed al CD rom contenente suite e programmi per il pc.
La confezione è sufficientemente completa, manca solamente un’espansione di memoria.

Primo contatto
Il nostro BenQ Siemens EF81 è brandizzato da TIM, operatore che ha voluto credere in questo prodotto.
Il telefono è un dual mode UMTS/GSM triband (900/1800/1900), ha un sistema operativo proprietario ed è dotato di connettività bluetooth, oltre che di connettività wired via cavo USB.
Cominciamo subito a parlare del pezzo forte del telefono: i materiali.
Per la costruzione di questo modello si è scelto di utilizzarne di nobili, resistenti e leggeri.
La scocca e la parte frontale sono in magnesio, la cover posteriore è in alluminio e il vetro del display frontale è antigraffio.
Tutto questo si traduce in termini pratici in una solidità strabiliante e in una sensazione tattile unica; davvero ben fatto!
Esteticamente a noi è piaciuto, con le sue forme squadrate e minimaliste.
Anche il logo operatore (Tim) è discreto.
Aprendolo, notiamo subito una stranezza: il telefono ha due posizioni di scatto, ovvero si blocca su una prima posizione con un’apertura di circa 120° e, forzandolo leggermente va ad aprirsi nella posizione di massima apertura di circa 170°.
Comodissima la prima posizione quando vogliamo fare videochiamate seduti alla scrivania con il telefono appoggiato alla stessa; la posizione assunta dal EF81 sarà quella perfetta.
Nei movimenti di apertura e chiusura nessuno scricchiolio, nessun rumorino, nessuna flessione o torsione.
Anche qui la qualità dei materiali si fa sentire.
L’EF81 è sufficientemente compatto (misura 94 x 51 x 15,9 mm) ma non leggerissimo, con i suoi 110g di peso.
I display sono molto belli, sia quello esterno, da 120×160 pixel, sia quello interno da 240×320 pixel, entrambi a 260.000 colori.
E’ la prima volta che su un telefono a conchiglia troviamo un display esterno così performante, mentre quello interno, pur molto molto bello e definito, si allinea alle ultime tendenze, soprattutto coreane, in fatto di qualità dei display.
Altra nota positiva va alla tastiera: ampia, dall’ottimo feed e dalla piacevole sensazione metallica al tatto.
Esternamente trovano posto 4 tasti supplementari, posti sotto al display anteriore, che permettono, a telefono chiuso, di gestire molte funzioni, prima fra tutte la fotocamera, che va utilizzata necessariamente a conchiglia chiusa se vorremo ‘catturare’ ciò che ci circonda.

Premettiamo che, purtroppo, come molti altri utenti di questo telefono, siamo rimasti un po’ amareggiati dalla lentezza nell’avvio del telefono (60 secondi per accendersi) e, soprattutto, da sporadici ma fastidiosi riavvii e reset del terminale.
Confidiamo in un rapido rilascio da parte di Benq-Siemens di un aggiornamento software che risolva la situazione.
Come ultimamente Tim ci ha abituato, anche in questo BenQ Siemens EF81 troviamo il menù personalizzato con le icone dell’operatore rosso e blu, il che appiattisce molto la qualità estetica della schermata principale del telefono.
Superato questo scoglio psicologico iniziamo a giocherellare un po’ con i menù; dobbiamo ammettere che di funzioni il nostro EF81 ne ha davvero moltissime, pur non avendo un sistema operativo aperto.
La navigazione tra menù è piuttosto lenta, così come quella svolta nelle opzioni e nei sottomenù.
Abbandonata la pagine principale, organizzata in griglia da 4 righe per 3 colonne la grafica, raggiungiamo le altre, non più personalizzata da Tim, che appaiono più eleganti e appaganti.
Venendo alla funzione principale per cui un cellulare nasce, telefonare, abbiamo trovato luci ed ombre sul suo comportamento.
La ricezione non è mai stata un problema, sempre ottima, sia in 2g, che in 3g, anche quando l’indicatore di campo ci segnalava una scarsa presenza di quest’ultimo siamo riusciti a chiamare e ricevere senza problemi o voci metalliche.
I dubbi ci vengono dal volume delle conversazioni, sempre basso.
Quando i rumori esterni si fanno più insistenti ci si deve raccogliere all’altoparlante con l’orecchio se non si vogliono perdere parti di conversazione.

Con gli auricolari, ovviamente, le cose vanno leggermente meglio, ma anche qui, come con il vivavoce, non si può dire che il volume delle chiamate sia alto.
Primo bug riscontrato: se avete Wind come operatore scordatevi la visualizzazione del credito e comandi simili con stringhe perché non funzionano.
Sulla parte messaggistica dobbiamo dire di aver riscontrato qualche difficoltà: la scrittura è piuttosto veloce, il t9 risponde bene, ma il comando di creazione messaggio sms è lento ad avviarsi.
Per il resto, nulla da segnalare se non che l’account di posta elettronica non permette di scaricare mail troppo grosse e complesse, quindi, se utilizzate molto questo sistema di comunicazione, lasciate perdere.
La configurazione dei vari account dati non è problematica per chi mastica qualcosina in questo senso, e la velocità assicurata dall’UMTS è buona. Purtroppo il nostro BenQ Siemens EF81 ha avuto grosse difficoltà con il bluetooth, sia per il collegamento al nostro Vaio, che per quello all’auricolare di test, il motorola hs700.
Il cellulare si collega ma non invia audio all’auricolare, con il risultato che bisogna rifare la chiamata perché l’audio non si sente nemmeno sul telefono.
Con il pc, invece, non siamo riusciti a far dialogare la suite via Bt ma solo via cavo, mentre siamo riusciti a inviare e ricevere fotografie.
Insomma, non c’è una compatibilità al 100%.

Nel BenQ Siemens EF81 la navigazione via wap è fluida, però non avventuratevi in pagine web con il browser di serie, impresa impossibile causa la poca memoria a disposizione.
Inoltre gli applicativi java non si possono installare dalla rete e neppure inviandoli al telefono via bt, ma solo passando dalla suite e dal programmino apposito che Benq-Siemens mette nel cd allegato.
Riteniamo davvero inconcepibile una macchinosità tale per installare un semplice java come potrebbe essere l’ottimo opera mini, che non abbiamo potuto testare proprio per questo motivo.
Per quanto riguarda la rubrica nulla di nuovo da segnalare: ben fatta, carina graficamente e con la possibilità di inserire l’immagine del chiamante e la personalizzazione delle suonerie.
Purtroppo, con la sincronizzazione, se avete nomi o cognomi lunghi verranno troncati al 16^ carattere.
Altro neo è la mancanza della possibilità di scegliere se visualizzare i nomi dalla sim, dal telefono o da entrambi.
Di default verranno visualizzate entrambe le liste, con il risultato che se abbiamo una copia di backup dei contatti nella sim, i nomi verranno visualizzati due volte.
Anche le funzioni office, presenti, non sono il core del terminale: l’agenda è tutto sommato usabile, ma soffre, come la rubrica, del taglio della descrizione in caso di sincronizzazione.
Per chi fa uso professionale di questa features, l’EF81 non è certamente consigliato.
Il nuovo Banq-Siemens monta a bordo una fotocamera da 2 megapixel.

Dobbiamo dire che non ci ha deluso e che le foto scattate si sono rivelate di buona qualità.
Ovviamente, come quasi tutte le camere di questo tipo, quando la luce diurna inizia ad affievolirsi le prestazioni calano drasticamente, per cui scordatevi di fare belle foto in notturna.
Pur essendo un UMTS è presente una sola fotocamera, quindi, in videochiamata, vi troverete di fronte ai problemi del caso.
La scelta di applicare la camera al flip superiore costringe, se vogliamo scattare una foto al panorama, a chiudere il telefono e a usare il display esterno come mirino.
Poco male, la qualità del secondo display è buona e ci permette di capire che foto stiamo scattando.
Peccato che la parte video non sia altrettanto performante, la qualità dei filmati è la Qcif, inoltre pixel e microscatti sono presenti nei filmati.
La qualità e il volume di riproduzione degli mp3, invece, è molto buona e la memoria espandibile aiuta nell’immagazzinare ore di musica, sebbene quella di base sia abbastanza ampia; il nostro Ef81 monta infatti 64 mb di base.
Come al solito siamo infine a valutare la durata della batteria montata.
Con un uso "moderato", ovvero un’oretta di chiamate, qualche sms e poco più (il telefono non ci permette una navigazione internet da cellulare degna di questo nome) siamo arrivati a coprire l’arco di 1 giornata e mezzo: "migliorabile", ma questa ci consentirà di non rimanere in "panne" la sera.

Immagini BenQ-Siemens EF81

Tutte

Dati tecnici

Tipo di sim card supportata Plug in
Supporta dual sim
Capacità (mAh) 950
Tipo di batteria Litio
Ricarica wireless
RAM
Memoria interna 64 MB
Memoria esterna microSD
Chipset
Reti supportate GPRS,UMTS
Schermo pieghevole
Sistema Operativo
NFC
HDMI
Infrarossi
WiFi WiFi no
USB
Bluetooth

Foto e video

Raw
Risoluzione massima
Stabilizzatore
Zoom
* specifiche per sensore

Sensori

Sblocco con riconoscimento facciale
Impronta digitale
Riconoscimento iride