YouTube negli ultimi mesi sembra avere una certa fissazione per il suo player, e l’ultimo cambiamento lo dimostra abbastanza chiaramente. Dopo aver ritoccato quello principale sul sito, ora è la volta dei video incorporati nelle pagine web… e la reazione, diciamolo, è già piuttosto gelida.
Il nuovo player embed di YouTube segue la stessa filosofia vista precedentemente: interfaccia più “leggera”, trasparente ed il meno invasiva possibile. Questo almeno nelle intenzioni, ma nella pratica molti stanno notando l’effetto opposto. I controlli non sono più dove ti aspetti di trovarli, e questo, anche se sembra un dettaglio, cambia parecchio l’esperienza d’uso. Ah: quello in basso è uno screenshot, per cui non serve cliccare per riprodurlo.

La differenza più evidente? Il tasto play non è più sotto la barra di avanzamento. Ora sta al centro dello schermo, mentre volume, sottotitoli e impostazioni finiscono in alto a destra. Una scelta che rompe completamente l’abitudine costruita negli anni da Youtube. Non è detto che sia peggio in assoluto, ma richiede un adattamento… e non tutti ne hanno voglia.
C’è poi quella sensazione un po’ strana di “disordine”. Prima YouTube aveva sistemato tutto in basso, coeso e quasi prevedibile. Adesso i comandi sono sparsi: qualcosa sopra, qualcosa sotto, qualcosa nel mezzo. Non è caotico, ma nemmeno immediato.
Alcune piccole modifiche fanno discutere più di altre. Il doppio tap per lo schermo intero sparisce, il pulsante di condivisione cambia funzione e diventa molto più limitato, mentre compare un collegamento rapido ad altri video. Scelte che fanno pensare a un obiettivo preciso da parte di YouTube: spingere ancora di più la navigazione interna, anche quando sei su un sito esterno.
Poi c’è il fattore abitudine, che pesa più di qualsiasi redesign. Se usi qualcosa ogni giorno, anche il minimo cambiamento si nota subito, figuriamoci su un sito così popolare come YouTube.
Alla fine, come spesso succede, non è tanto una questione di estetica, ma di comodità. Lì, almeno per ora, YouTube sembra aver fatto un passo un po’ incerto ed affrettato.