Xiaomi cambia pelle, e lo fa più velocemente di quanto molti si aspettassero. I risultati finanziari del 2025 raccontano una trasformazione profonda: non più solo smartphone, ma un ecosistema che punta tutto su auto elettriche, intelligenza artificiale e dispositivi connessi.
I numeri sono chiari: il gruppo ha chiuso l’anno con 457,3 miliardi di yuan di ricavi (+25%) e un utile netto rettificato di 39,2 miliardi (+43,8%), livelli record che confermano la solidità della crescita . Ma il vero punto di svolta è altrove.
Le auto elettriche fanno già guadagnare Xiaomi
Il business più giovane è anche quello più sorprendente. Il segmento EV, AI e nuove iniziative ha generato 106,1 miliardi di yuan ed è arrivato per la prima volta a un utile operativo positivo (circa 900 milioni).
Un risultato tutt’altro che scontato per un’azienda entrata nel settore auto da pochissimo.
Il merito è soprattutto della Xiaomi SU7, la prima auto elettrica del brand: una berlina che ha già superato 400.000 consegne nel 2025, dimostrando una domanda molto più forte del previsto . Solo nell’ultimo trimestre ne sono state consegnate oltre 145.000 unità .
Attenzione però: si tratta di una berlina e non di un SUV, dettaglio spesso confuso nei comunicati.
Non solo auto: Xiaomi cresce ovunque
Il business smartphone resta centrale, con circa 165 milioni di unità spedite e una posizione stabile nella Top 3 globale .
Parallelamente cresce tutto l’ecosistema:
- IoT e prodotti smart in forte espansione
- oltre 1 miliardo di dispositivi connessi (dato coerente con il posizionamento Xiaomi)
- aumento degli investimenti in ricerca e sviluppo
E soprattutto, una direzione chiara: integrare tutto sotto la strategia “Human x Car x Home”, dove smartphone, casa e auto dialogano tra loro.
Il vero segnale: Xiaomi non è più solo uno smartphone brand
Quello che emerge dai dati è evidente: Xiaomi sta diventando qualcosa di diverso.
Non è ancora un colosso automotive come Tesla, ma ha già fatto qualcosa che molti competitor non riescono a fare: rendere profittevole un business auto in tempi record.
E con investimenti massicci in AI (oltre 60 miliardi previsti nei prossimi anni), il prossimo passo è già tracciato.
