Xiaomi ha aggiornato il proprio elenco dei dispositivi End of Life (EOL), confermando la fine del supporto software per dieci smartphone e tablet distribuiti con i marchi Xiaomi, Redmi e Poco. Per i modelli interessati non sono previsti ulteriori aggiornamenti di HyperOS, nuove patch di sicurezza o nuove funzionalità. Tuttavia, è importante precisare che in diversi casi lo stop riguarda specifiche varianti regionali e non necessariamente tutti gli esemplari commercializzati a livello globale.
L’aggiornamento della lista pubblicata nel Security Center dell’azienda rappresenta soprattutto una conferma ufficiale della conclusione del ciclo di vita software di dispositivi che, nella maggior parte dei casi, avevano già ricevuto gli ultimi aggiornamenti previsti.
I dispositivi inseriti nella lista End of Life
L’ultimo aggiornamento dell’elenco EOL comprende cinque dispositivi del marchio Xiaomi:
- Xiaomi 12
- Xiaomi 12 Pro
- Xiaomi 12S Ultra
- Xiaomi Pad 6
- Xiaomi Pad 6 Pro
A questi si aggiungono altri cinque modelli appartenenti ai brand Poco e Redmi:
- Poco X5 5G
- Poco X5 Pro 5G
- Redmi Note 12T Pro
- Redmi K60E
- Redmi 10 5G
La presenza nella lista significa che non verranno più distribuiti aggiornamenti ufficiali, comprese le patch di sicurezza che correggono eventuali vulnerabilità e le future versioni di HyperOS.
Attenzione: molti modelli sono varianti destinate a mercati specifici
L’aspetto più importante da evidenziare è che la lista EOL pubblicata da Xiaomi riguarda spesso specifiche varianti regionali dei dispositivi.
Ad esempio, alcuni modelli interessati sono destinati ai mercati di Cina, Indonesia, Russia, Turchia o ad altre aree geografiche, mentre versioni distribuite in altri Paesi possono seguire un calendario di supporto differente. Per questo motivo, i possessori di uno Xiaomi 12, di un Pad 6 o di un Poco X5 acquistato in Europa non devono necessariamente concludere che il proprio dispositivo abbia già terminato il supporto: tutto dipende dalla variante commercializzata.
Per verificare la situazione del proprio smartphone è consigliabile consultare direttamente la lista EOL ufficiale di Xiaomi, dove ogni dispositivo è identificato con precisione attraverso il relativo codice modello.
Cosa cambia per chi possiede uno di questi dispositivi
L’ingresso nella lista End of Life non significa che lo smartphone smetterà di funzionare.
I dispositivi continueranno a essere utilizzabili normalmente per chiamate, messaggi, navigazione web e applicazioni compatibili. La differenza riguarda principalmente la sicurezza: eventuali vulnerabilità scoperte in futuro potrebbero non essere corrette, aumentando progressivamente i rischi legati all’utilizzo del dispositivo.
Con il passare del tempo potrebbero inoltre emergere problemi di compatibilità con alcune applicazioni che richiederanno versioni più recenti di Android o di HyperOS.
Una politica di aggiornamenti che è cambiata negli ultimi anni
La maggior parte dei dispositivi appena inseriti nella lista EOL è arrivata sul mercato tra il 2022 e il 2023, quando Xiaomi adottava una politica di aggiornamenti differente rispetto a quella attuale.
Negli ultimi anni il produttore ha infatti esteso il supporto software per diversi modelli di fascia alta, arrivando in alcuni casi a garantire fino a quattro aggiornamenti principali di Android e fino a sei anni di aggiornamenti di sicurezza. Questa politica, però, interessa soltanto determinati dispositivi più recenti e non viene applicata retroattivamente agli smartphone presentati prima dell’introduzione del nuovo programma.
La durata del supporto continua quindi a variare in base alla fascia di mercato e al modello specifico, con i dispositivi entry-level e di fascia media che generalmente ricevono un numero inferiore di aggiornamenti rispetto ai flagship.
L’aggiornamento della lista EOL rappresenta quindi un passaggio naturale nel ciclo di vita dei dispositivi Xiaomi. Sebbene modelli come Xiaomi 12, Poco X5 e Redmi 10 5G siano ancora utilizzati da numerosi utenti, la fine del supporto software conferma che lo sviluppo dell’azienda è ormai concentrato sulle generazioni più recenti, fermo restando che per alcuni modelli commercializzati in mercati differenti il calendario degli aggiornamenti potrebbe non coincidere con quello riportato nell’ultimo aggiornamento della lista ufficiale.