Nei primi nove mesi del 2007 Wind ha registrato ricavi pari a 3.858 milioni di euro, in crescita del 4,3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, trainati dall’ulteriore progressione dei ricavi da servizi di telecomunicazioni che raggiungono 3.715 milioni di euro.

La telefonia mobile registra ricavi per 2.593 milioni di euro, in crescita del 9,3% rispetto ai primi nove mesi del 2006 e una base clienti che supera i 15,3 milioni, in crescita del 5,7% rispetto all’anno precedente. Tale risultato assume una valenza ancor più significativa considerando l’abolizione dei contributi di ricarica a partire dal 5 marzo 2007 e la riduzione delle tariffe di terminazione dal 1 luglio di quest’anno.
I ricavi da servizi di telefonia fissa ed internet crescono del 1% attestandosi a 1.122 milioni di euro per effetto della crescita dei clienti diretti e broadband.
Nel terzo trimestre 2007 Wind ha registrato ricavi pari a 1.302 milioni di euro, in crescita del 4,6% rispetto allo stesso periodo del 2006. L’EBITDA nei primi nove mesi del 2007 raggiunge 1.365 milioni di euro, contro un risultato di 1.269 milioni di euro nel corrispondente periodo del precedente anno registrando una crescita del 7,6%. L’EBITDA margin migliora ulteriormente attestandosi al 35,4%. Nel terzo trimestre 2007 l’EBITDA di Wind si attesta a 476 milioni di euro, il valore più alto registrato nella storia dell’azienda.
Il risultato netto di gruppo dei primi nove mesi del 2007 è negativo per 55 milioni di euro per effetto della svalutazione una tantum di crediti per imposte anticipate di 158 milioni di euro avvenuta nel corso del primo semestre dell’anno. Il terzo trimestre del 2007 vede il ritorno all’utile di Wind con un risultato netto di periodo di gruppo positivo per 67 milioni di euro, in crescita del 81% rispetto al terzo trimestre 2006.

Al 30 settembre 2007, Wind presenta un indebitamento finanziario netto complessivo pari a 6.497 milioni di euro in diminuzione di 560 milioni di euro rispetto ai 7.057 milioni di euro registrati al 31 dicembre 2006.
La forte generazione di cassa registrata nei nove mesi al 30 settembre 2007, con una cassa disponibile pari a 575 milioni di euro, e la prospettiva di cash flow ancora positivo, consente alla società di richiedere il rimborso anticipato delle quote di debito (tranche A1) ad oggi previste per fine 2009 e metà 2010 per un importo totale di circa 500 milioni di euro.
Gli investimenti effettuati nei nove mesi al 30 settembre 2007 ammontano a 473 milioni di euro, in crescita del 33% rispetto agli investimenti effettuati nel corrispondente periodo del 2006.

Luigi Gubitosi, amministratore delegato di Wind ha commentato "Siamo molto soddisfatti dei risultati che ci permettono di crescere ancora e di rimborsare in anticipo il debito".