Wikipedia in lingua inglese ha deciso di mettere un freno abbastanza netto all’uso dell’intelligenza artificiale generativa nella scrittura degli articoli, e la motivazione non è proprio leggera. Secondo la piattaforma, i testi creati con questi strumenti finiscono spesso per andare contro alcune regole fondamentali su cui si basa tutto il progetto.
Wikipedia a muso duro contro l’AI
Non si tratta però di un divieto assoluto senza eccezioni. Chi contribuisce a Wikipedia può ancora usare modelli linguistici per ritoccare quello che ha scritto di proprio pugno, ma solo a una condizione: controllare tutto attentamente. Il problema è che questi strumenti, anche quando sembrano seguire le istruzioni, possono cambiare il senso delle frasi o introdurre elementi che non trovano riscontro nelle fonti.
Un discorso simile vale per le traduzioni. È possibile farsi aiutare, ma solo conoscendo bene entrambe le lingue coinvolte. In pratica, non basta affidarsi al risultato automatico: bisogna essere in grado di identificare gli errori, che siano più e meno gravi. Anche qui, la verifica resta fondamentale per mantenere gli standard richiesti da Wikipedia.
Dietro questa scelta c’è anche una posizione più generale e comprensibile. Alcuni amministratori di Wikipedia hanno parlato apertamente della necessità di reagire a una diffusione sempre più spinta dell’AI, vista come qualcosa che rischia di compromettere la qualità dei contenuti online. Lo scopo è che siano le comunità stesse a decidere fino a che punto accettare questi strumenti.
Va anche considerato il fatto che Wikipedia non sia un “unico blocco” con regole identiche ovunque. Ogni versione linguistica ha una certa autonomia, e infatti non tutte stanno seguendo la stessa linea. In alcuni casi si potrebbe essere più permissivi, mentre in altri si è già arrivati a vietare completamente l’uso di tali mezzi.
C’è poi una difficoltà pratica: capire se un testo sia stato o meno scritto con l’AI non è sempre immediato, quindi anche su Wikipedia qualcosa potrebbe comunque sfuggire ai controlli, soprattutto nelle pagine meno seguite.