Il futuro del Wi-Fi non sarà una semplice corsa ai numeri sempre più alti. Dopo anni in cui ogni nuova generazione ha puntato soprattutto sulla velocità massima, il prossimo standard wireless, conosciuto come Wi-Fi 8, cambierà prospettiva: l’obiettivo principale non sarà più scaricare più velocemente, ma restare connessi meglio e senza interruzioni.
Cos’è davvero il Wi-Fi 8
Wi-Fi 8 è il nome commerciale del futuro standard IEEE 802.11bn, attualmente in sviluppo e previsto per il debutto tra il 2027 e il 2028. La Wi-Fi Alliance lo descrive con un’espressione chiave: Ultra High Reliability (UHR), ovvero affidabilità ultra elevata.
In pratica, anziché spingere ulteriormente i picchi teorici di throughput, già altissimi con Wi-Fi 7, la nuova generazione si concentrerà su stabilità, continuità della connessione e riduzione della latenza. Un cambio di paradigma significativo, soprattutto considerando che molti utenti oggi utilizzano ancora reti Wi-Fi 6 o 6E.
Perché la velocità non è più il vero problema
Negli ultimi anni le prestazioni sono cresciute in modo impressionante. Wi-Fi 7, ad esempio, può teoricamente raggiungere circa 46 Gbps, contro i 9,6 Gbps di Wi-Fi 6/6E. Tuttavia, nella vita reale pochi ambienti domestici o professionali sfruttano davvero tali capacità.
Il vero collo di bottiglia non è tanto la banda disponibile quanto la qualità della connessione quando la rete è affollata: videoconferenze, streaming in alta definizione, cloud gaming, smart home e decine di dispositivi connessi contemporaneamente.
Quando il segnale diventa instabile, compaiono i problemi più fastidiosi:
- ritardi elevati (latenza)
- scatti durante lo streaming
- perdita di pacchetti
- disconnessioni improvvise
- buffering continuo
Wi-Fi 8 nasce proprio per risolvere queste criticità.
Reti mesh più intelligenti e coordinate
Una delle innovazioni centrali sarà il miglior coordinamento tra access point, soprattutto nelle reti mesh domestiche e aziendali. Oggi più nodi possono sovrapporre i propri segnali creando interferenze. Con Wi-Fi 8, invece, gli access point lavoreranno in modo sincronizzato, distribuendo il traffico in maniera ottimizzata e riducendo le zone di sovrapposizione.
Il risultato dovrebbe essere:
- passaggi più fluidi da una stanza all’altra
- meno cadute di segnale
- connessione più stabile durante gli spostamenti
- minori ritrasmissioni dei dati
Anche il beamforming diventerà più sofisticato, consentendo di “modellare” il segnale radio per indirizzarlo dove serve davvero, evitando interferenze con altri dispositivi o reti vicine.
Roaming senza interruzioni tra più punti di accesso
Wi-Fi 7 ha introdotto la Multi-Link Operation (MLO), che permette di usare contemporaneamente diverse bande (2,4 GHz, 5 GHz e 6 GHz). Wi-Fi 8 porterà questa idea a un livello superiore.
Grazie a un sistema chiamato Single Mobility Domain, un dispositivo potrà essere collegato a più access point contemporaneamente e passare dall’uno all’altro senza alcuna interruzione percepibile. Una caratteristica particolarmente utile in ambienti ampi come uffici, campus, aeroporti o abitazioni su più piani.
Priorità del traffico e latenza sotto controllo
Un altro pilastro sarà la gestione intelligente del traffico dati. Il nuovo standard introdurrà meccanismi avanzati di Quality of Service (QoS) capaci di dare priorità assoluta alle applicazioni critiche. Tra le novità spicca il sistema di priorità avanzata (spesso indicato come Priority EDCA), che consente ai dispositivi di segnalare alla rete la necessità di una connessione stabile e a bassa latenza. In presenza di congestione, questi flussi verranno serviti per primi.
Questo potrebbe fare la differenza per:
- gaming online competitivo
- videoconferenze professionali
- realtà virtuale e aumentata
- streaming in tempo reale
- applicazioni industriali e smart city
Non arriverà subito e molti passeranno prima a Wi-Fi 7
Nonostante l’interesse crescente, il Wi-Fi 8 è ancora lontano dal mercato consumer. I primi router e dispositivi compatibili sono attesi non prima della fine del decennio. Nel frattempo, Wi-Fi 7 sta diventando sempre più diffuso e accessibile, e rappresenterà probabilmente il prossimo aggiornamento per la maggior parte delle abitazioni e degli uffici.
Il futuro del Wi-Fi è invisibile ma fondamentale
La lezione del Wi-Fi 8 è chiara: una rete “migliore” non è necessariamente quella più veloce sulla carta, ma quella che funziona sempre, senza interruzioni e senza stress per l’utente.
In un mondo in cui lavoro, intrattenimento e comunicazione dipendono dalla connettività continua, l’affidabilità diventa la vera metrica di qualità. Se le promesse verranno mantenute, Wi-Fi 8 potrebbe segnare la transizione definitiva da un wireless orientato ai record di velocità a uno progettato per l’esperienza reale quotidiana.