WhatsApp: la condivisione della cronologia di gruppo arriva su iOS

WhatsApp introduce su iOS la condivisione della cronologia di gruppo fino a 100 messaggi recenti. Funzione in beta via TestFlight, con crittografia end to end e notifiche trasparenti.
WhatsApp: la condivisione della cronologia di gruppo arriva su iOS

Di recente, WhatsApp ha iniziato a testare una nuova funzione che potrebbe cambiare radicalmente il modo in cui i nuovi membri si integrano nelle chat di gruppo, offrendo agli amministratori uno strumento potente per la condivisione cronologia. Ma, come spesso accade, a ogni innovazione corrispondono interrogativi cruciali sulla tutela dei dati personali.

La nuova funzionalità, attualmente in fase beta su iOS e accessibile tramite TestFlight, consente agli amministratori di condividere fino a 100 messaggi degli ultimi 14 giorni con chi viene aggiunto a una chat di gruppo. L’obiettivo dichiarato è quello di facilitare l’inserimento dei nuovi membri, permettendo loro di recuperare rapidamente il contesto delle discussioni in corso senza dover chiedere riassunti o affidarsi a screenshot, spesso poco chiari e potenzialmente rischiosi per la riservatezza.

Il processo non è automatico: la condivisione cronologia richiede un’azione consapevole da parte dell’amministratore, che deve confermare l’operazione attraverso un sistema di tripla notifica. Questa scelta progettuale è stata pensata per evitare condivisioni accidentali e garantire che la trasmissione della cronologia avvenga solo in seguito a una decisione ponderata. Non appena la funzione viene attivata, l’intero gruppo riceve una notifica che indica chiaramente quale amministratore ha autorizzato la condivisione, assicurando così un elevato livello di trasparenza e responsabilità.

Dal punto di vista tecnico, la sicurezza dei messaggi rimane un punto fermo grazie alla crittografia end to end. Il trasferimento della cronologia sfrutta la crittografia presente sul dispositivo di chi autorizza la condivisione, assicurando che solo i destinatari previsti possano accedere ai messaggi trasmessi. Inoltre, i messaggi condivisi vengono visualizzati con una colorazione diversa rispetto alle conversazioni in corso, rendendo immediatamente riconoscibile il materiale storico e aiutando i nuovi membri a distinguere tra ciò che è stato discusso in precedenza e ciò che è attuale.

Per gli amministratori, i vantaggi sono indiscutibili: la possibilità di fornire subito il contesto delle discussioni rende più agevole l’integrazione dei nuovi partecipanti, riducendo il rischio di incomprensioni e accelerando i tempi di adattamento. Tuttavia, è fondamentale ricordare che i messaggi condivisi, pur essendo protetti dalla crittografia end to end, diventano visibili e copiabili dai nuovi membri, il che impone una riflessione attenta prima di utilizzare la funzione in modo indiscriminato.

Ad oggi, WhatsApp non ha ancora annunciato una data ufficiale per il rilascio pubblico della funzione.

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