WhatsApp introduce l'etichetta per le partnership a pagamento nei Canali

WhatsApp introduce l'etichetta "Partnership a pagamento" nei Canali per rendere trasparenti i contenuti sponsorizzati e adeguarsi alle normative.

WhatsApp continua a rafforzare gli strumenti dedicati ai Canali introducendo una nuova funzione che punta sulla trasparenza dei contenuti sponsorizzati. L’app di messaggistica di Meta sta infatti distribuendo, sia su Android sia su iPhone, un’etichetta che consente agli amministratori dei Canali di indicare quando un aggiornamento è frutto di una collaborazione commerciale con un brand. La novità è già disponibile per una parte degli utenti che utilizzano le versioni più recenti dell’applicazione e sarà estesa progressivamente nelle prossime settimane.

L’introduzione della dicitura “Partnership a pagamento” rappresenta un passo importante per WhatsApp, che finora non offriva uno strumento ufficiale per distinguere i contenuti promozionali da quelli pubblicati spontaneamente dagli amministratori dei Canali.

Un nuovo strumento per dichiarare le collaborazioni commerciali

Con il nuovo aggiornamento, gli amministratori dei Canali possono applicare un’etichetta dedicata ai post sponsorizzati direttamente durante la gestione degli aggiornamenti. Per farlo è sufficiente tenere premuto sul contenuto pubblicato e selezionare dal menu contestuale la nuova opzione “Aggiungi partnership a pagamento”.

Una volta applicata, l’etichetta diventa permanente e non può più essere rimossa dall’aggiornamento. Si tratta di una scelta che punta a evitare modifiche successive alla pubblicazione e a garantire che la natura commerciale del contenuto rimanga sempre visibile.

Gli utenti che seguono il Canale vedranno immediatamente la dicitura che identifica il post come frutto di una collaborazione commerciale, senza dover compiere alcuna operazione aggiuntiva. L’etichetta sarà visibile in maniera uniforme sulle versioni Android, iOS, Web e Desktop di WhatsApp.

Perché Meta punta sulla trasparenza

L’introduzione di questa funzione arriva in un contesto in cui le piattaforme social sono sempre più chiamate a garantire chiarezza nei confronti degli utenti. In numerosi Paesi, infatti, la segnalazione dei contenuti sponsorizzati non rappresenta soltanto una buona pratica, ma costituisce un vero e proprio obbligo normativo.

In Europa, ad esempio, il Digital Services Act (DSA) prevede che le piattaforme mettano a disposizione strumenti che consentano ai creatori di dichiarare facilmente la presenza di contenuti commerciali. Anche negli Stati Uniti le autorità richiedono che le collaborazioni pubblicitarie vengano chiaramente identificate, così da evitare pratiche considerate ingannevoli.

L’obiettivo è permettere agli utenti di distinguere con immediatezza tra una raccomandazione spontanea e un messaggio realizzato nell’ambito di un accordo economico con un’azienda.

Un’evoluzione dei Canali WhatsApp

Con la crescita dei Canali, utilizzati sempre più spesso da aziende, creator, media e organizzazioni per comunicare con un vasto pubblico, aumenta anche la possibilità che vengano pubblicati contenuti promozionali. Senza un sistema di identificazione dedicato, gli utenti potrebbero interpretare una segnalazione di prodotto come un’opinione personale dell’amministratore.

La nuova etichetta elimina questa ambiguità, rendendo immediatamente evidente quando un aggiornamento è stato realizzato nell’ambito di una partnership commerciale. Si tratta di una soluzione che tutela sia chi pubblica i contenuti sia chi li consulta, contribuendo ad aumentare la fiducia nei confronti della piattaforma.

I rischi della mancata dichiarazione

La mancata segnalazione di una collaborazione commerciale può avere conseguenze rilevanti. In molti ordinamenti, la pubblicazione di contenuti sponsorizzati senza un’adeguata informativa può essere considerata una forma di pubblicità ingannevole, con possibili sanzioni o interventi da parte delle autorità competenti.

Oltre agli aspetti legali, esiste anche un importante elemento reputazionale. Gli utenti tendono infatti a fidarsi delle indicazioni fornite dagli amministratori dei Canali, e scoprire successivamente che un consiglio era in realtà legato a un accordo commerciale potrebbe compromettere il rapporto di fiducia costruito con la propria community.

Distribuzione graduale della funzione

La nuova etichetta per le partnership a pagamento è attualmente in fase di rilascio sulle versioni più recenti di WhatsApp per Android e iOS. Come avviene per molte delle novità introdotte dall’applicazione, la distribuzione sarà graduale e non tutti gli utenti la riceveranno contemporaneamente.

Meta non ha ancora comunicato una data ufficiale per il completamento del rollout globale, ma la funzionalità dovrebbe raggiungere un numero sempre maggiore di amministratori nelle prossime settimane, diventando uno degli strumenti chiave per rendere i Canali di WhatsApp più trasparenti e conformi alle normative internazionali sulla pubblicità digitale.

Fonte: Wabetainfo

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