WhatsApp vuole rendere più semplice l’ingresso nei gruppi, soprattutto quando si tratta di conversazioni numerose nelle quali per un nuovo partecipante può essere difficile capire immediatamente regole e contesto. La piattaforma sta infatti sviluppando anche su iOS una funzione che permetterà agli amministratori di impostare un messaggio di benvenuto automatico destinato a chi entra per la prima volta in un gruppo.
La novità è stata individuata da WABetaInfo analizzando WhatsApp beta per iOS 26.31.10.73, distribuita attraverso TestFlight. La funzione è ancora in fase di sviluppo e, dettaglio importante, non è attualmente disponibile neppure per i beta tester. WhatsApp non ha inoltre comunicato una data per il rilascio pubblico.
L’arrivo del sistema su iPhone non rappresenta una sorpresa assoluta. Una soluzione analoga era già emersa a maggio nella versione Android dell’app, dove WhatsApp aveva iniziato a lavorare sulla possibilità di configurare un saluto dalle autorizzazioni del gruppo.
Come funzionerà il messaggio di benvenuto di WhatsApp
Il funzionamento previsto è piuttosto semplice. Gli amministratori potranno accedere alla schermata dedicata ai permessi del gruppo e trovare una nuova voce relativa al messaggio di benvenuto. Una volta attivata, sarà possibile utilizzare il testo predefinito proposto dall’app oppure modificarlo e creare un messaggio personalizzato.
La funzione sarà disattivata per impostazione predefinita. I gruppi esistenti, quindi, non inizieranno improvvisamente a inviare saluti automatici: sarà necessario che un amministratore scelga volontariamente di abilitare l’opzione.
Quando una persona entrerà in un gruppo nel quale la funzione è stata configurata, WhatsApp mostrerà automaticamente il messaggio in una bolla identificata come “Automated greeting”. L’etichetta servirà a chiarire che il testo è stato generato attraverso l’automazione prevista dal gruppo e non scritto manualmente da un amministratore in quel momento.
C’è inoltre un particolare che potrebbe evitare di rendere ancora più affollate le conversazioni: il messaggio sarà visibile soltanto al nuovo membro. Gli altri partecipanti non vedranno quindi comparire ripetutamente lo stesso saluto ogni volta che qualcuno entra nel gruppo.
WhatsApp non sembra voler trasformare il messaggio di benvenuto in un semplice avviso statico. Il nuovo partecipante potrà infatti rispondere direttamente al saluto, rendendo l’ingresso nel gruppo più simile all’inizio di una normale conversazione.
Un amministratore potrebbe, per esempio, utilizzare il testo per spiegare brevemente lo scopo della chat, indicare alcune regole oppure invitare il nuovo arrivato a presentarsi. La possibilità di rispondere potrebbe risultare particolarmente utile nei gruppi dedicati ad associazioni, scuole, sport, attività professionali o comunità numerose.
Anche nei gruppi con più amministratori ci sarà un solo messaggio di benvenuto condiviso. Tutti gli admin potranno modificarlo, ma ogni nuovo partecipante riceverà lo stesso testo, indipendentemente da chi lo abbia configurato originariamente.
WhatsApp punta a rendere più semplice l’ingresso nei gruppi
La funzione si inserisce in una strategia più ampia con cui WhatsApp sta cercando di migliorare la gestione delle conversazioni collettive. All’inizio del 2026, per esempio, sono arrivati i tag personalizzabili per i membri, utili per indicare il proprio ruolo all’interno di ciascun gruppo, insieme ai promemoria personalizzati per gli eventi.
A febbraio Meta ha inoltre annunciato la condivisione della cronologia recente con i nuovi membri. Quando viene aggiunta una persona, è possibile condividere da 25 a 100 messaggi precedenti per permetterle di recuperare rapidamente il contesto della discussione. La cronologia condivisa resta protetta dalla crittografia end-to-end e l’operazione non avviene automaticamente.
Messaggio di benvenuto e cronologia svolgono quindi due compiti differenti ma complementari: il primo può spiegare immediatamente che cos’è il gruppo e come partecipare, mentre la seconda consente di comprendere ciò che è stato discusso prima dell’ingresso.
Per gli utenti iPhone, però, bisognerà ancora aspettare. WABetaInfo sottolinea che il nuovo sistema è al momento soltanto in fase di sviluppo e non può essere attivato installando l’attuale beta tramite TestFlight. Prima di un eventuale rilascio pubblico WhatsApp potrebbe inoltre modificarne interfaccia e funzionamento, e per ora non esiste una tempistica ufficiale per la distribuzione.