WhatsApp

Dopo averle annunciate e fatte attendere anche troppo, WhatsApp ha finalmente reso disponibili le videochiamate di gruppo. L’opzione è già stata rilasciata ed è pronta per essere utilizzata. Potranno comunicare fino a 4 utenti contemporaneamente.

Le videochiamate di gruppo sono semplicissime da utilizzare

Prima di tutto, è necessario verificare che la vostra applicazione sia aggiornata all’ultima versione disponibile. Dopo questo passaggio, potrete provare per la prima volta ad effettuare una videochiamata che possa comprendere fino a 4 utenti contemporaneamente. 

Per iniziarne una vi basterà videochiamare il primo contatto. Dopo che questo avrà risposto, in alto a destra comparirà il pulsante “+” che vi permetterà di aggiungere altri due utenti alla videochiamata.

La scelta di limitare a 4 i partecipanti è evidentemente legata alla necessità di permettere allo schermo di ospitare comodamente le immagini trasmesse dai contatti. Infatti, il display – quando viene raggiunto un massimo di 4 utenti in videochiamata – viene automaticamente diviso in parti identiche. Ovviamente, la qualità della vostra sessione video dipenderà dalla bontà della connessione ad Internet che gli utenti stanno utilizzando.

WhatsApp, lentamente, aggiunge feature per combattere la concorrenza

Il servizio di messaggistica istantanea è stato uno dei primi ad essere lanciato parecchi anni fa, diventando in poco tempo estremamente popolare. Ogni barriera geografica ed economica è stata abbattuta facendo passare il traffico via Internet.

Nonostante l’arrivo di altri servizi, anche più performanti come ad esempio Telegram, gli utenti non hanno comunque abbandonato WhatsApp. Ovviamente, l’abitudine e la pigrizia la fanno da padrone. Infatti, per molti aspetti il servizio di messaggistica istantanea ha dimostrato di essere limitato rispetto alla concorrenza. Basti pensare alla crittografia end-to-end dei messaggi, arrivata molto tempo dopo rispetto a Telegram.

Con molta lentezza, WhatsApp sta aggiungendo diverse nuove feature che mirano a rendere più all’avanguardia l’applicazione dandole un imprinting “più social”. Ad esempio, sono presenti anche le storie proprio come su Instagram.