Chiunque abbia il tuo numero di telefono, può riuscire a farti cancellare in modo definitivo o temporaneo l’account di WhatsApp. È assurdo, eppure per il momento è così: fino a quando gli sviluppatori non sistemeranno il problema, c’è un solo modo per proteggersi. Ecco come fare.

WhatsApp: come evitare la cancellazione del proprio account

Quello che può fare, chiunque possieda il tuo numero di telefono, è riuscire a farti disattivare definitivamente l’account WhatsApp: serve solo provare a registrare il tuo numero su un nuovo dispositivo, sbagliare per un paio di volte il codice di verifica e si sarà già bloccati per un periodo di tempo.

Dopodiché, è sufficiente che un malintenzionato mandi una mail al team di WhatsApp (ovviamente da un indirizzo falso) chiedendo di disattivare l’account – già temporaneamente sospeso – inventando una scusa qualsiasi come motivazione (ad esempio, spiegando che il numero è stato rubato).

In modo, praticamente automatico, la richiesta dei malintenzionati viene eseguita. Il risultato è che il vero proprietario resta fuori dal suo account. È vero, dopo le prime 12 ore è ancora possibile recuperarlo, ma con lo stesso escamotage, sarebbe possibile ottenere la cancellazione definitiva (entro 30 giorni) dello stesso e l’unico modo per provare a recuperarlo sarebbe quello di contattare il servizio di assistenza di WhatsApp: insomma, una marea di disagi.

Il team del servizio di messaggistica istantanea ha dichiarato di essere a conoscenza di questo bug assurdo del sistema di WhatsApp, ma – pre il momento – non sembra esserci una soluzione definitiva.

Se però, giustamente, vuoi evitare di incappare in questo spiacevole inconveniente, la soluzione è semplicissima: se dovessi ricevere sul tuo cellulare un codice di attivazione di account WhatsApp (del quale tu non hai fatto richiesta), dovresti immediatamente allertare il supporto tecnico, così da metterti al sicuro.

Intanto, si spera che gli stessi possano risolvere il grave bug: in fondo, basterebbe che le richieste di disattivazione degli account non fossero automatiche, ma gestite manualmente dai tecnici.

Fonte:Forbes