WhatsApp apre un secondo canale beta su Android

WhatsApp introduce un secondo canale beta su Android tramite Meta App Installer per distribuire più rapidamente le nuove funzionalità.
WhatsApp apre un secondo canale beta su Android

WhatsApp sta ampliando le modalità con cui distribuisce le versioni beta su Android. L’obiettivo è superare uno dei principali limiti del programma di test del Google Play Store, che prevede un numero massimo di partecipanti, introducendo un secondo canale beta basato su Meta App Installer. La novità consente ad alcuni utenti di ricevere gli aggiornamenti in anteprima anche quando il programma beta tradizionale risulta al completo.

L’iniziativa punta a rendere più semplice l’accesso alle funzionalità sperimentali e a velocizzare la distribuzione delle nuove versioni dell’applicazione, pur restando disponibile soltanto per una platea limitata di utenti.

Un’alternativa al programma beta del Play Store

Da tempo WhatsApp utilizza il programma beta del Google Play Store per testare nuove funzioni prima del rilascio pubblico. Tuttavia, il numero di posti disponibili è limitato e spesso viene esaurito rapidamente, impedendo a molti utenti interessati di partecipare ai test.

Per aggirare questo limite, Meta ha introdotto un sistema parallelo che sfrutta Meta App Installer, un’applicazione sviluppata dall’azienda che permette di distribuire aggiornamenti direttamente sui dispositivi Android senza passare esclusivamente dal Play Store. Secondo WABetaInfo, questo rappresenta un secondo canale ufficiale attraverso il quale WhatsApp può inviare nuove build sperimentali agli utenti selezionati.

Meta App Installer opera in background sui dispositivi Android compatibili, senza mostrare un’icona dedicata nel launcher. Una volta installato, il software può gestire automaticamente gli aggiornamenti delle applicazioni Meta abilitate a questo sistema.

Per accedere al nuovo canale beta è necessario individuare nelle impostazioni di WhatsApp l’opzione “Accesso anticipato alle funzionalità” (Early access to features). Attivandola, l’app potrà utilizzare Meta App Installer come metodo aggiuntivo per distribuire gli aggiornamenti beta.

Nel caso in cui l’opzione non fosse disponibile, potrebbe essere necessario installare preventivamente Meta App Installer. Dopo la configurazione iniziale, non sono richiesti ulteriori interventi da parte dell’utente.

Disponibile sia per utenti stabili che beta

Uno degli aspetti più interessanti della novità è che il secondo canale non è riservato esclusivamente agli iscritti al programma beta del Play Store. Anche chi utilizza la versione stabile di WhatsApp può, in alcuni casi, essere invitato a partecipare ai test attraverso questo nuovo sistema.

La disponibilità, però, resta estremamente selettiva. L’opzione “Accesso anticipato alle funzionalità” viene infatti distribuita gradualmente e non compare nelle impostazioni di tutti gli account Android. Chi non la visualizza non può forzarne l’attivazione e dovrà attendere un eventuale ampliamento del programma da parte di Meta.

L’introduzione di un’infrastruttura parallela offre diversi vantaggi sia agli sviluppatori sia agli utenti. Da una parte permette a Meta di raccogliere feedback da un numero maggiore di tester senza dipendere dai limiti imposti dal Google Play Store. Dall’altra consente di distribuire più rapidamente nuove funzionalità, correzioni di bug e aggiornamenti di sicurezza.

La strategia conferma inoltre la volontà dell’azienda di avere un controllo più diretto sulla distribuzione delle proprie applicazioni Android, rendendo il processo di testing più flessibile e meno vincolato agli strumenti di Google.

Al momento non è stato annunciato un ampliamento della platea di utenti che potranno accedere a questo secondo canale beta. La disponibilità continuerà quindi a dipendere dalle decisioni di Meta e dalla progressiva attivazione della funzione sui singoli account Android.

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