Con le ultime versioni, WhatsApp sta introducendo cambiamenti importanti nella sezione Aggiornamenti. In precedenza era stato comunicato che, con una versione beta per Android, erano arrivati annunci negli Stati e canali sponsorizzati.
L’obiettivo di WhatsApp è permettere ad aziende e creator di farsi conoscere senza disturbare le conversazioni private degli utenti. Tutti i contenuti promozionali restano infatti confinati esclusivamente nella scheda Aggiornamenti e non compaiono mai nelle chat, nelle chiamate o nei gruppi.
Come funziona il nuovo abbonamento di WhatsApp
Per la personalizzazione degli annunci, WhatsApp non utilizza messaggi personali o attività private. Le raccomandazioni si basano solo su informazioni generiche come la lingua, la posizione e le interazioni avvenute all’interno della scheda Aggiornamenti. Questa novità è stata inizialmente attivata solo in alcuni Paesi, come gli Stati Uniti, così da permettere a WhatsApp di adattarsi gradualmente alle diverse normative prima di un rilascio più ampio.

Analizzando una nuova versione beta per Android disponibile sul Play Store, è emerso che WhatsApp sta lavorando a un’opzione alternativa: un abbonamento per rimuovere completamente la pubblicità dalla scheda Aggiornamenti. Dalle immagini trapelate si vede che l’app sta testando un piano a pagamento che, una volta attivato, elimina ogni annuncio e anche i canali promossi. In questo modo, chi sceglie l’abbonamento non vedrà più interruzioni mentre consulta gli Stati o scopre nuovi canali.
L’abbonamento non sarà obbligatorio
Questo piano senza pubblicità sembrerebbe pensato solo per Europa e Regno Unito, così da rispettare le regole locali. WhatsApp offrirebbe quindi agli utenti la libertà di scegliere se continuare a visualizzare annunci oppure pagare per evitarli. L’abbonamento sarebbe facoltativo e gestibile in qualsiasi momento tramite il Play Store, come avviene per altri servizi.
Da quando WhatsApp diventa a pagamento?
Al momento non c’è un annuncio ufficiale, ma il prezzo ipotizzato per l’abbonamento di WhatsApp sarebbe intorno ai 4 euro, con possibili variazioni in base al Paese. La funzione è ancora in sviluppo e verrà rilasciata solo dopo aver completato tutti i controlli necessari. Quando sarà disponibile, WhatsApp permetterà agli utenti europei di decidere in modo chiaro come vivere l’esperienza d’uso nella scheda Aggiornamenti.