Chi possiede un Mac con processore Apple Silicon può ora verificare gratuitamente le reali caratteristiche dei propri cavi USB-C grazie a WhatCable, una nuova applicazione che sfrutta le informazioni già raccolte da macOS durante la connessione di cavi e periferiche.
Sviluppata da Darryl Morley, l’applicazione permette di visualizzare dati normalmente non accessibili dall’interfaccia standard del sistema operativo, aiutando gli utenti a capire se un cavo rappresenta il collo di bottiglia nelle prestazioni di ricarica o trasferimento dati.
Come funziona WhatCable
Ogni Mac con chip Apple Silicon utilizza un controller dedicato alla gestione delle connessioni USB Power Delivery. Quando viene collegato un cavo USB-C dotato di e-marker, il controller interroga il chip presente nel cavo per ottenere informazioni sulle sue caratteristiche.
Tra i dati disponibili figurano:
- velocità massima supportata;
- potenza di ricarica dichiarata;
- limiti di tensione e corrente;
- tipologia del cavo (attivo o passivo);
- produttore e identificativo hardware.
Secondo lo sviluppatore, tutte queste informazioni vengono già registrate da macOS attraverso i framework pubblici di Apple. WhatCable si limita quindi a leggerle e presentarle in un’interfaccia semplice, senza richiedere permessi speciali o modifiche al sistema.
Non solo quello che il cavo promette, ma anche ciò che sta realmente facendo
Uno degli aspetti più interessanti dell’app è la possibilità di confrontare le caratteristiche dichiarate dal cavo con il comportamento reale della connessione.
WhatCable analizza contemporaneamente tre elementi:
- le informazioni contenute nell’e-marker del cavo;
- le capacità della periferica collegata;
- i dati rilevati dal controller USB del Mac.
In questo modo è possibile capire se il limite delle prestazioni dipenda dal cavo, dal dispositivo collegato oppure dalla porta utilizzata.
L’app mostra inoltre la velocità effettivamente negoziata, il collegamento Thunderbolt eventualmente attivo e i valori di tensione e corrente utilizzati durante la ricarica.
Utile per individuare cavi difettosi o di qualità inferiore
Durante le prove effettuate da The Verge, WhatCable ha dimostrato di riuscire a identificare un cavo USB-C che, pur dichiarando il supporto a trasferimenti da 10 Gbps e ricarica fino a 100 W, non era più in grado di raggiungere tali prestazioni.
In un altro caso, l’app ha evidenziato come un cavo economico riportasse nell’e-marker il supporto a velocità USB 3 da 10 Gbps, mentre nei test pratici si comportava come un semplice cavo USB 2.0 a 480 Mbps.
Questi esempi confermano anche uno dei limiti dello standard: le informazioni memorizzate nell’e-marker possono essere inesatte o non riflettere le reali condizioni del cavo, soprattutto se usurato o di qualità discutibile.
Versione gratuita e funzioni Pro
WhatCable viene distribuito gratuitamente e, secondo il suo sviluppatore, continuerà a offrire senza costi tutte le funzionalità principali.
È disponibile anche una versione Pro, proposta a 9,99 sterline, che aggiunge strumenti avanzati come:
- monitoraggio in tempo reale della potenza;
- diagnostica dettagliata delle connessioni;
- visualizzazione dei dati in formato terminale.
Morley ha inoltre sviluppato WhatPort, una seconda applicazione che mostra in tempo reale l’attività delle singole porte USB-C del Mac, indicando se stanno trasportando alimentazione, dati o segnale video.
Disponibile solo su Mac con Apple Silicon
Attualmente WhatCable è compatibile esclusivamente con i Mac dotati di chip Apple Silicon.
Lo sviluppatore spiega che una versione per Windows non è prevista nel breve periodo perché i driver e le API del sistema operativo Microsoft non espongono lo stesso livello di informazioni disponibili su macOS. Anche Android e iOS non consentono l’accesso ai dati necessari per realizzare un’applicazione analoga.
È invece in fase di sviluppo una versione per Linux.
Per chi utilizza spesso cavi USB-C di provenienza diversa o vuole verificare che un accessorio supporti davvero le velocità e la potenza dichiarate, WhatCable rappresenta uno strumento semplice ma particolarmente utile. L’app consente infatti di individuare rapidamente eventuali cavi difettosi, limitati o non conformi alle specifiche, evitando che siano proprio questi a penalizzare le prestazioni di ricarica o trasferimento dati del proprio Mac.