Un recente aggiornamento software ha riportato l’attenzione sull’affidabilità delle funzioni di emergenza degli smartwatch, dopo che alcuni utenti in Australia hanno segnalato problemi con le chiamate SOS effettuate tramite Apple Watch con connettività cellulare.
Apple ha rilasciato watchOS 11.6.2 il 5 febbraio 2026, un aggiornamento correttivo che risolve un malfunzionamento legato alle chiamate di emergenza verso il numero locale 000. Secondo quanto emerso, il problema riguardava alcune configurazioni di Apple Watch cellulari non aggiornati, in specifiche condizioni di rete, impedendo l’avvio corretto della chiamata di emergenza direttamente dall’orologio.
Come spesso accade per gli update intermedi, Apple ha descritto il rilascio in modo essenziale, parlando di una generica correzione di bug. Solo successivamente è stato chiarito che l’aggiornamento interveniva su una criticità legata alla funzione SOS, particolarmente rilevante in un contesto in cui gli smartwatch vengono sempre più utilizzati come dispositivi autonomi per la sicurezza personale.
Il malfunzionamento non sembra aver avuto un impatto generalizzato su tutti i modelli o su tutti gli utenti australiani. Le segnalazioni indicano un problema circoscritto, probabilmente legato all’interazione tra software, modem e infrastrutture degli operatori locali. Le chiamate di emergenza su Apple Watch, infatti, non dipendono esclusivamente dal sistema operativo, ma anche dalla compatibilità con le reti cellulari regionali, una variabile difficile da replicare completamente in fase di test.
L’aggiornamento a watchOS 11.6.2 è semplice e consigliato a tutti gli utenti con Apple Watch compatibile: basta aprire l’app Watch su iPhone, accedere a Generali > Aggiornamento Software e procedere all’installazione assicurandosi che l’orologio sia carico e connesso al Wi-Fi. Dopo l’update, la funzione di chiamata di emergenza risulta correttamente ripristinata.
In attesa dell’aggiornamento, Apple raccomanda di fare affidamento sullo smartphone associato o su altri dispositivi certificati per le chiamate di emergenza. L’episodio conferma quanto gli aggiornamenti software siano fondamentali anche per funzioni critiche: mantenere il dispositivo aggiornato resta la prima garanzia per sicurezza e affidabilità, soprattutto quando in gioco c’è la possibilità di chiedere aiuto in situazioni di emergenza.