A partire dal 1 dicembre 2003 la nuova legge Finanziaria del Governo italiano prevede un contributo statale pari a 75 Euro per tutti coloro che acquistano o noleggiano o detengono in comodato un apparecchio di utente per la trasmissione o la ricezione a larga banda dei dati via Internet. In questa definizione, quindi, ricadono anche i telefoni UMTS, il cui acquisto potrà, quindi, essere sussidiato con la richiesta dei 75 Euro di contribuito.

Il contributo sarà corrisposto mediante uno sconto di ammontare corrispondente, praticato sull’ammontare previsto nei contratti di abbonamento al servizio di accesso a larga banda ad Internet, stipulato dopo il l dicembre 2003. Attualmente 3 non ha comunicato alcuna iniziativa in materia, a causa della mancanza di terminali con i quali usufruire del contributo e vista l’esiguità dei fondi stessi stipati dal Governo. La concessione del contributo è disposta, infatti, entro il limite di spesa di 30 milioni di Euro per le casse statali e visto l’enorme successo delle nuove attivazioni ADSL appare ben difficile che molti di questi fondi vengano utilizzati per l’UMTS.