Negli ultimi anni con sempre maggiore frequenza vengono messi in rete immagini o filmati girati da studenti nelle scuole italiane. A volte possono essere divertenti, ma spesso sono anche di cattivo gusto.

Per mettere un freno a questa “moda” il ministro dell’Istruzione Giuseppe Fioroni e il garante per la protezione dei dati personali Francesco Pizzetti hanno inviato una direttiva a tutte le scuole del nostro paese.
La direttiva sottolinea quanto anche i giovani debbano essere consapevoli delle conseguenze che possono derivare da certi comportamenti.
La circolare stabilisce che chi diffonde immagini o filmati con dati personali altrui non autorizzate, tramite internet o MMS, rischia anche a scuola multe da 3.000 a 18.000 euro e da 5.000 a 30.000 euro nei casi più gravi, oltre alle sanzioni disciplinari adottate dalla scuola nella quale è stato adoperato il videofonino.