È destinata a far discutere la recente decisione presa dalle autorità sud-coreane di imporre gli operatori mobili locali di non accettare nuovi clienti per 40 giorni, per dar loro modo di concentrarsi maggiormente sulla qualità della rete e dei servizi, piuttosto che sulle campagne pubblicitarie e sulla vendita sottocosto di telefonini, al fine di accrescere il numero di abbonati.

‘Il provvedimento non danneggerà in modo significativo le aziende, abbiamo già assistito ad un miglioramento del settore nel 2002, con il declino delle spese legate al marketing’, ha dichiarato Park Syung-kyoo, portavoce della Korea Communications Commission, organizzazione governativa promotrice dell’iniziativa.